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Assad ha ragione: si parla di Aleppo perché i terroristi sono in una pessima situazione

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Assad ha ragione: si parla di Aleppo perché i terroristi sono in una pessima situazione

Ci vuole coraggio, il coraggio di raccontare le cose così come stanno realmente sul campo, così come dovrebbe fare una fonte di informazioni libera e indipendente. Ebbene, il coraggio, in ossequio allo stato reale delle cose, è affermare che Assad, il leader legittimo della Siria, ha ragione nell’affermare le cose che seguono.

Dice Assad : “Tutta questa reazione isterica dei politici occidentali su Aleppo si basa su un motivo. Non perché Aleppo è oggi sotto assedio. Aleppo è stata circondata dai terroristi per qualche anno, ma non abbiamo sentito una sola lamentela dai giornalisti occidentali su quanto avveniva in città. Non c’è stata nessuna dichiarazione dai leader occidentali… hanno iniziato a parlare di Aleppo solo perché i terroristi si trovano in una pessima situazione, è l’unica ragione,” — ha detto il presidente. Egli inoltre precisa che, mentre l’esercito siriano conquista nuove posizioni contro i terroristi, gli Stati Uniti ed i loro alleati sentono di perdere il controllo e l’iniziativa, “dal momento che la principale roccaforte del terrorismo oggi è Aleppo”.

Come si fa a dargli torto? Avete mai sentito prima parlare di Aleppo in maniera così ripetuta per non dire ossessiva? Avete mai sentito tutti i giornali e tg italiani e stranieri preoccuparsi così insistentemente dei bambini di Aleppo?

Avete mai assistito prima d’ora a un qualche pianto, o almeno a una lacrima una, di Obama, della Merkel, del magnifico Holland e compagnia cantante per i bambini di Aleppo che erano in condizioni ben più tragiche rispetto ad ora?

E come mai, se i terroristi allora erano ben più forti rispetto ad ora?

Controllate su Google la memoria storica di questi fatti e poi datevi una risposta che non può che essere oggettiva. Soprattutto sull’ultima domanda che poniamo alla vostra attenzione, fate liberamente – da persone che tengono alla propria dignità intellettuale – la vostra analisi e le vostre conseguenti deduzioni.

E non abbiate timore di dare ragione, se ragione ritenete che abbia, anche a chi viene dipinto come il diavolo in persona, perché magari chi lo dipinge così, lo è molto più di lui in ipocrisia e nei fatti.

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