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Putin presenta Satan 2, il missile in grado di incenerire il Texas

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Putin presenta Satan 2, il missile in grado di incenerire il Texas

Con Putin non si scherza. Mosca ha annunciato il progetto per un nuovo missile nucleare che si chiama RS 28, o Satan 2, in grado di colpire e ridurre in cenere un territorio della dimensione del Texas o della Francia.

Sarà la volta buona che le teste calde di Washington e dintorni si raffreddano?

Non è molto meglio rischiare un mondo multipolare e rinunciare a qualcosa del proprio potere anziché correre il rischio di perderlo tutto e incenerire il mondo intero?
Non è forse il momento che le persone responsabili e di buon senso facciano sentire forte la loro voce disarmando la follia degli agitati, riportandoli, volenti o nolenti, alla ragione?

Non è forse venuto il momento di dire pubblicamente basta alle provocazioni contro la Russia?

Le cosiddette sanzioni che effetto hanno sortito? La loro efficacia è stata pari a zero. È bene che qualcuno si accorga che non sono più i tempi di Reagan e Gorgaciov!

Rispetto ad allora il mondo è molto, infinitamente di più, interconnesso (basta pensare a Internet…) e la potenza economica americana non è la stessa di allora, oltretutto con un debito pubblico mostro di oltre 20 trilioni di dollari, al quale bisogna sommare il debito delle imprese e quello delle famiglie.

Infatti il potere economico si è ridistribuito nel mondo a sfavore dell’occidente e a favore di Cina, in primis, e poi dell’India e della stessa Russia e in genere dei Paesi in via di sviluppo.

Quindi pensare di battere la Russia facendo leva sulle stesse azioni, magari aggiornate, dei tempi di Reagan è completamente illusorio e procura danni sopratutto a chi, in occidente, ha più rapporti economici con la Russia e cioè l’Europa.

Inoltre favorisce la Cina e la rende più forte.

Non sono queste ragioni sufficienti per considerare non solo dissennata, pericolosissima e controproducente la linea politica contro la Russia seguita finora finora dai cosiddetti strateghi USA e fatta propria, magari a mala voglia, ma comunque acriticamente, dalle cancellerie europee?

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