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Cameron e Clinton sono caduti come birilli, ora sarà il turno di Renzi

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Cameron e Clinton sono caduti come birilli, ora sarà il turno di Renzi

Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione per questa presa di posizione così netta del Responsabile del Family Day!

Ci fa piacere anche che si sia espresso non in politichese, ma il italiano corretto e facilmente comprensibile.

Ci fa piacere anche perché di cattolici coraggiosi contro i potentati globali ne avevamo davvero bisogno!

Renzi, pur di ingraziarsi Obama – ma soprattutto ‎quelli che stanno sopra di lui e che con i loro soldi lo hanno fatto Presidente degli USA – non ha esitato a svendere l’Italia per un piatto di lenticchie e a tradire la sua stessa formazione cattolica.

Infatti ha sostenut‎o, fino a chiedere la fiducia – benché avesse solennemente promesso che mai l’avrebbe usata su temi etici – la riforma del diritto di famiglia nel senso auspicato dalla multinazionale di Soros – lo squalo speculatore, che per mestiere aggredisce nazioni che si trovano in difficoltà economica per accumulare per sé fortune sulla pelle della povera gente di queste.

La multinazionale di Soros è quella che sostiene e spinge la teoria ideologica gender‎, non perché gli interessi qualcosa di etico, ma solo ‎per ridurre a merce anche il corpo delle donne e specularci commercialmente con le cliniche specializzate. Insomma affinché nulla scampi al più bieco sfruttamento economico.

L’organizzazione di Soros e degli altri squali che sono con lui spinge infatti a tutto tondo con la sua potente azione di lobbying ogni tipo di globalizzazione malefica tra cui quella dei trattati internazionali TTIP (tra USA e UE) e TPP (tra USA e nazioni asiatiche, esclusa la Cina), non perché gli interessi lo sviluppo degli scambi ‎economici internazionali, ma per sottomettere qualsiasi entità economica allo strapotere delle multinazionali USA e UE, uccidendo il tessuto delle piccole e medie imprese europee e avvelenandoci con i prodotti peggiori a basso prezzo, come già fanno in USA.

L’organizzazione di Soros, finanziata con il sangue della povera gente che è capitata sotto le sue grinfie di speculatore ‎finanziario globale senza scrupoli, è anche quella che ha fatto nascere le cosiddette “primavere arabe” con l’obiettivo di trarre vantaggi economici dalla destabilizzazione degli stati del medio oriente, e le cosiddette “rivoluzioni colorate” nell’Europa dell’est (Georgia, Ucraina, ecc.) sempre con l’obbiettivo finale di trarre vantaggi economici.

Ecco, Renzi si è fatto compagno di merenda e servo (sciocco, oltretutto)‎ di tale bella compagnia.

Il premier ha adottato le loro politiche, non perché gli interessassero i diritti dei gay, ma per esigenze di cordata politica, essendo che Obama, o meglio Clinton, Merkel, Holland, l’inglese Cameron e allegra compagnia ‎ne fanno parte e lui, sotto gli auspici di Draghi, Napolitano, ecc., è stato cooptato in essa, trovandosi, da parente povero però, a pieno agio anche se visibilmente sopportato.

Ebbene, Cameron, la Clinton, sono caduti rapidamente come birilli ‎uno dopo l’altro.

Ora sarà il turno di Renzi.

L’occasione del referendum non andrà perduta per fare piazza pulita di politiche nefaste imposte dall’alto che hanno immiserito ‎l’Italia, l’ultima delle quali è la riforma costituzionale ad uso e consumo dei potentati globali, come Soros e squali vari.

Tra non molto sarà il turno di Merkel e di Holland. Così l’aria in Europa e nel mondo sarà almeno un poco di più respirabile per noi gente comune.

Non ci attendiamo una catarsi e non pensiamo che dopo di loro ci sarà un mondo perfetto, ma almeno la deriva dell’annientamento ‎completo delle condizioni di vita della stragrande maggioranza della popolazione in Europa, Stati Uniti e nel mondo subirà uno stop forte e deciso.

E insegnerà a loro e ad altri a non riprovarc‎i.

Per lo meno, noi avremo anticorpi più potenti!

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