voto-italiani-allestero

La denuncia di Striscia: ‘Voto italiani all’estero può essere taroccabile’

Video di Striscia la Notizia: Voto italiani all’estero

Solo qualche giorno fa un italiano residente a Praga ha ricevuto due schede elettorali.

Il Fronte del No, dopo questo episodio, ha annunciato che presenterà ricorso nel caso in cui il Sì vinca grazie ai voti dei nostri connazionali all’estero. Alessandro Pace, presidente del comitato del No, sostiene che per il modo con cui si vota dall’estero “non è garantita la segretezza”.

Così Striscia la Notizia ha voluto vederci chiaro. Valerio Staffelli nel video che potete vedere sopra torna sui problemi che potrebbe generare il sistema di voto per gli elettori italiani all’estero.

Una cittadina italiana che vive negli Stati Uniti, ad esempio, afferma di aver ricevuto delle buste per rispedire le schede elettorali solo affrancate, e non raccomandate e assicurate. La firma non è richiesta, perciò, aggiunge la donna: “Se vivessimo con qualcuno sarebbe semplice per quel qualcuno votare al nostro posto”.

Il voto degli italiani all’estero per essere valido, conclude Staffelli, dovrebbe essere personale, segreto e libero. Qua abbiamo un voto collettivo e taroccabile.

4 pensieri su “La denuncia di Striscia: ‘Voto italiani all’estero può essere taroccabile’”

  1. Bisogna annullare il voto degli Italiani residenti all’estero.
    Tanto a loro cosa importa vivono lontano per una loro scelta.

  2. I Boliviani residenti in Italia nel luglio del corrente anno sono stati chiamati alle urne per cambiare alcuni articoli della loro costituzione. I Boliviani residenti a Milano hanno allestito dei regolari seggi elettorali con tanto di presidente, scrutinatori e rappresentanti di lista. Le schede elettorali venivano verificatie democraticamente e alla fine ogni seggio compilava un verbale sottoscritto dal presidente di seggio e dagli scrutinatori con i risultati elettorali: Schede e verbale venivano trasmesse al locale consolato boliviano. Alla fine, nonostante qualche tentativo di broglio elettorale, il popolo boliviano salvò la propria costituzione da avventurismi di potere. Rimango basito nel venire a conoscenza della procedura di voto degli italiani all’ estero. Il nostro voto all’ estero e privo di segretezza e non assicura la correttezza. E’ possibile che uno Stato moderno come l’ Italia faccia uso di procedure elettorali di qualità inferiore a quelle usate e concesse al popolo boliviano? Siamo dei barbari corrotti senza alcuna morale se non quella del potere e del denaro. L’ Italia se vince il si cadrà in breve tempo in un regime dittatoriale. Il nostro Governo oltre a punire i nostri connazionali all’ estero con la privazione del voto per il senato si serve di una procedura elettorale facilmente falsificabile. Qualcuno deve intervenire o denunciare alla sorveglianza internazionale la abnormità della nostra procedura elettiva all’ estero..

  3. Renzi ha creato un vespaio meditato,ma si sbaglia. Gli Italiani all’estero dovrebbero votare nelle Ambasciate o Consolati con regolare seggio elettorale.Solo cosi’ puo’ essere valida una consultazione,diversamente e’ un imbroglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *