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La notizia di oggi sono le firme false del PD a Siracusa, ma nessuno ne parla

Per i giornaloni la notizia di oggi è il blitz della Guardia di Finanza in Campidoglio.

Secondo noi, invece, la notizia del giorno è un altra, di cui sulle prime pagine dei giornali non v’è traccia.

Nelle settimane precedenti al referendum i media ci hanno bombardato con la storia delle firme false del M5S in Sicilia. I deputati pentastellati coinvolti sono stati espulsi e la vicenda si è chiusa lì.

Di firme false non si è proprio più parlato. Neanche quando, poche settimane dopo, un episodio simile è capitato a Verona, coinvolgendo tutti i partiti, tranne i Cinque Stelle.

Le firme false del PD a Siracusa. E adesso?

E ora è scoppiato un altro scandalo, sempre in Sicilia, a Siracusa, ma questa volta riguarda il Pd, come denunciato dal M5S:

“Il PD è coinvolto nell’inchiesta delle firme false a Siracusa dalla testa ai piedi. Sembrerebbe, infatti, che due liste che hanno appoggiato in maniera decisiva la candidatura nel 2013 del renziano Giancarlo Garozzo (PD), oggi Sindaco, siano state integralmente falsificate.

Le liste riportano, infatti, firme che sono state pubblicamente disconosciute dagli stessi cittadini, numeri di documenti di identità non corrispondenti al vero, date di nascita errate, elementi alterati. Sulle ipotesi di reato adesso indaga la Magistratura. Ma il PD, invece, cosa ha fatto o cosa intende fare adesso davanti a questa nuova indagine giudiziaria che lo riguarda?

Ricordiamo che per un caso analogo, ma oggettivamente meno grave visto che non vi furono eletti, il M5S ha immediatamente sospeso tutte le persone coinvolte. Dove sono adesso tutti quegli esponenti del PD e quella stampa politica e filo governativa che per mesi hanno alimentato una campagna di linciaggio nei confronti del M5S? Adesso hanno per caso vergogna nell’esporsi pubblicamente e palesare le nette differenze tra il PD e il M5S. La verità è che il PD pur di prendere voti e arrivare al potere giustifica qualsiasi mezzo (dal clientelismo, alla probabile falsificazione delle firme), accetta qualsiasi tipo di condotta, anche le più riprovevoli, da parte dei propri esponenti, mantiene sindaci e consiglieri regionali condannati per firme false ai propri posti (come in Veneto e Piemonte) come se nulla fosse e sostiene personaggi come De Luca, oggi indagato dalla Procura di Napoli per istigazione al voto di scambio. E’ un partito che non ha più alcun tipo di credibilità”.

Giornali e tg daranno spazio a questa notizia?

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