trump

L’odio scatenato dai media contro Trump sarà un boomerang

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: L’odio scatenato dai media contro Trump sarà un boomerang

Vediamo i fatti succeduti uno dopo l’altro in tempi brevissimi.

1) Andrea Bocelli rifiuta di esibirsi in occasione dell’insediamento di Trump alla Presidenza degli Stati Uniti (ora più disuniti che mai) perché avrebbe sentimenti xenofobi

2) Stefano Gabbana ringrazia pubblicamente Melania per avere indossato un capo D&G, apriti cielo: contro di lui si scatena sull’web una tempesta di fuoco immane perché reo di aver avuto un atteggiamento da imprenditore che ringrazia un cliente famoso

3) Il trio musicale Volo rifiuta anch’esso la propria esibizione per l’insediamento di Trump perché lui avrebbe convincimenti etici in netta contrapposizione ai loro.

Il quadro non sarebbe completo se perdessimo di vista l’attivismo di Barack Obama, fino pochissimi giorni prima dell’insediamento del nuovo Presidente: mai successo prima qualcosa del genere, in quanto il passaggio delle consegne tra chi lascia la carica e chi l’assume era semplicemente considerato un passaggio burocratico. Gli attacchi veementi contro Trump da parte di Obama non hanno nulla di razionale ma sono dettati da odio viscerale così profondo da allontanare ogni giustificazione ragionevole.

Tutto l’establishment politico e mediatico americano e affiliazione scondinzolante europea non perdona a Donald Trump di averli irrisi dimostrando che il loro delirio di onnipotenza poteva essere sconfitto da uno proveniente da fuori del loro mondo chiuso e solo ipocriticamente aperto.

Dispiace che degli artisti si prestino a manovre politiche destinate a fallire miseramente.

Ma senza quel mondo mediatico che li sostiene che sarebbero? Ritornerebbero al nulla da dove prevengono!
Non hanno esitato a vendere la propria anima per la loro carriera e quindi non meritano alcuna stima ma solo disprezzo.

In ogni caso quest’ostracismo con la bava alla bocca non andrà da nessuna e avrà lo stesso risultato di quello che è stato praticato durante la campagna elettorale: sarà un boomerang!

Banalmente, l’odio viscerale e irrazionale non può produrre i risultati che si aspettano quelli che lo praticano ma li produce esattamente contrari alle loro attese, per le quali hanno speso tante energie in maniera disordinata e ossessiva è controproducente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *