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Rai M5S: ‘Vizietto è diventato regola: ecco come funziona nelle trasmissioni Rai’

I programmi Rai, per cui paghiamo ogni anno il canone, sono tutt’altro che imparziali nel trattare temi politici.

Il M5S ha denunciato per l’ennesima volta questa situazione, facendo notare che quando si parla del Pd nelle trasmissione dell’emittente pubblica c’è sempre un esponente dem a poter difendere il proprio partito. Non avviene lo stesso, però, quando il dibattito riguarda i 5 Stelle.

Leggiamo sul Blog di Beppe Grillo:

“L’imparzialità non è di casa alla Rai. La tv pubblica usa due pesi e due misure a seconda che abbia a che fare con un partito gradito o meno, ma da quando è diventata renziana il vizietto di avere un occhio di riguardo per gli amici è diventato la regola.

Nelle trasmissioni televisive RAI funziona così: se si parla delle magagne di Renzi e del suo partito, c’è sempre un esponente PD a cui dare la parola per replicare e difendersi. E la giustificazione è sempre la stessa: “c’è la par condicio!”. Ma la par condicio non vale solo durante il periodo elettorale? E se si decide di applicare sempre il principio sacrosanto di dare un’informazione bilanciata e completa, perchè vale solo per alcuni e altri no? Perchè è la #PdCondicio!

Quando si sparla del MoVimento 5 Stelle, la ‘par condicio’ invocata sopra non vale un fico secco: spazio solo agli esponenti del PD senza uno straccio di contraddittorio, liberi di urlare ai quattro venti ogni tipo di falsità sul Movimento. Abbiamo visto ore e ore di trasmissioni sul MoVimento 5 Stelle senza che qualcuno dei portavoce potesse replicare. #PdCondicio!”

Rai M5S: ‘Dopo no a decadenza Minzolini nessuno ha invitato Di Maio in Rai’

I tg Rai hanno riportato le dichiarazioni di Luigi Di Maio, dandogli una connotazione negativa, ma la tv pubblica non ha offerto al deputato 5 Stelle spazio per la sua denuncia:

Lo abbiamo visto anche oggi, all’indomani della porcata che il PD ha fatto in Senato, salvando dalla decadenza il senatore forzista Augusto Minzolini, condannato in via definitiva. Guai a invitare in trasmissione Luigi Di Maio senza concedere lo stesso spazio a una piddina inferocita come la Morani! La Rai non ha nessuna intenzione di correre il rischio che i telespettatori sappiano cosa succede in Parlamento alla faccia loro. #PdCondicio!”

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