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Quello che i media non dicono

Il governo ha commissariato l’università

Tra contestazioni e manganellate, Matteo Renzi oggi a Palermo ha detto che “l’Università è il futuro del Paese. Un Paese che taglia su docenti e studenti non ha futuro,”

Il premier è talmente preoccupato per la nostra istruzione che ha creato 25 commissioni incaricate di reclutare 500 ‘super professori universitari’ con stipendi e competenze ‘straordinari’.

Ogni commissione sarà nominata da Palazzo Chigi e costerà 160.000 euro, ma i giornali, troppo impegnati a raccontarci delle spese dei viaggi di Luigi Di Maio, non hanno dato rilevanza alla notizia.

Qualche giornalista onesto, per fortuna, in Italia c’è ancora. Uno di questi è Francesco Borgonovo, che su La Verità ci spiega nei dettagli in cosa consiste la questione delle cosiddette “Cattedre Natta”:

“Si tratta di un provvedimento annunciato da Renzi in televisione qualche tempo fa, che prevede la creazione di 25 commissioni incaricate di reclutare 500 «super professori universitari» con stipendi e competenze «straordinari» in deroga all’Abilitazione scientifica nazionale.

Di questi 500 docenti, 66 saranno promossi dall’interno del mondo accademico, mentre gli altri 464 saranno presi dall’esterno. In pratica, negli atenei italiani sbarcheranno 500 nuovi professori, che saranno scelti scavalcando tutte le graduatorie e facendo a meno dei concorsi.”

Da un certo punto di vista, ci spiega Borgonovo, “potrebbe sembrare un passo avanti, e in effetti il premier l’ha venduto proprio così”.

Ma conoscendo Renzi dobbiamo aspettarci un’altra verità. E infatti, leggiamo su La Verità, “si vanno a penalizzare tutti i poveri cristi che da anni fanno i salti mortali nelle aule in attesa di un posto. In più, i criteri di scelta dei professori lasciano parecchio perplessi. Le 25 commissioni chiamate a individuare i nuovi docenti, infatti, saranno presiedute da «commissari stranieri» nominati direttamente da Palazzo Chigi.”

Avete capito? Il governo sceglierà i commissari, che a loro volta sceglieranno i docenti:

“Sarà il premier a selezionare i presidenti di commissione, i quali poi sceglieranno gli altri commissari da una lista predisposta dall’Agenzia di valutazione del sistema universitario, i cui membri sono nominati ad personam dal ministro competente (ogni commissione costerà 160.000 euro).”

In sostanza, chiosa Borgonovo, “il governo ha commissariato l’università, riservandosi il diritto di decidere quali insegnanti dovranno ottenere il posto e quali no. Coadiuvato nel compito da professori stranieri su cui sorgono svariati dubbi. Per esempio: in base a quali criteri saranno nominati i commissari? Saranno scelti per la loro competenza o magari perché sono graditi a qualche grande azienda estera (informatica, farmaceutica, alimentare, del tabacco…) di quelle che piacciono a Renzi?”

Ora abbiamo un altro motivo per mandare a casa questo governo. Il 4 dicembre al referendum votiamo NO.

Equitalia, Renzi getta la maschera: ‘Non ci sarà nessun condono fiscale’

Come anticipato ieri nel Bisturi di Clairemont Ferrand, quella di Equitalia era tutta una messinscena, una “pagliacciata colossale” per raccattare qualche voto contro il No al referendum.

Salvo poi diventare un boomerang. Benché i giornali abbiano nascosto la notizia, ora gli elettori verranno a sapere tramite internet e i social media che non ci sarà nessuna sanatoria sui debiti di Equitalia. Lo ha detto il premier ieri mattina ai microfoni di Rtl 102.5. Ecco le sue testuali parole: “Non c’è nessun condono fiscale, chi ha preso la multa la deve pagare“.

Ora sappiamo due cose. Uno: Equitalia esisterà ancora, ma cambierà nome. Due: ce l’ha detto Renzi, chi ha preso la multa si sbrighi a pagare!

Renzi sta facendo un bluff colossale alle spalle degli italiani!

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Renzi sta facendo un bluff colossale alle spalle degli italiani!

Renzi, veramente impudente, sta facendo un colossale bluff alle spalle degli italiani!

Non è possibile tollerare questa gigantesca pagliacciata che costa oltretutto un sacco di soldi per lasciare le cose esattamente come prima! Francamente non si poteva immaginare una cosa così platealmente spudorata! Nessuno poteva immaginare la protervia e la sfacciataggine di una manovra del genere: in perfetto stile, ma sfacciato questa volta, gattopardesco! Cambiare tutto per non cambiare nulla!

Avete capito? Si parla di Equitalia. La settimana scorsa ci avevano fatto credere che avrebbe chiuso nel 2017. E invece “cambia nome, ma non casa,” come riporta Valentina Conte su Repubblica:

“Equitalia cambia nome. Ma non casa. Troppo difficile inglobarla nell’Agenzia delle entrate, per vincoli costituzionali, contrattuali e forse di buon senso. Così, l’ultima soluzione, accarezzata dal governo, è quella di trasformare Equitalia in una partecipata pubblica, magari al 100% proprio dall’Agenzia (ora è al 51%, l’altro 49% dell’Inps). Una società per azioni, come ora. Nel perimetro fiscale, come ora. Libera di mantenere i più vantaggiosi contratti bancari, come ora, ai suoi 7.917 dipendenti. Ma con un nome nuovo o piuttosto una sigla burocratica, tipo Drae, facile da scordare: dipartimento riscossione dell’Agenzia delle entrate. Un dolce oblio.”

Quindi, continua Conte, “Equitalia scompare, ma la riscossione non può eclissarsi. E la fusione con l’Agenzia delle entrate non è affatto un gioco da ragazzi.”

In conclusione, “il dossier Equitalia si rivela dunque meno scontato di quanto auspicato dall’annuncio via slide del premier Renzi, sabato 15 ottobre al termine del Consiglio dei ministri che ha varato la manovra. Manovra ancora senza testo. Così come il decreto fiscale.”

Tagli stipendi deputati, M5S: ‘Casta compatta nel votare NO’

A parlare nei talk show che ormai non guarda più nessuno, i politici sono tutti bravi.

Quando si passa alla pratica, però, non se ne salva uno. Soprattutto se si tratta di tagliare i propri stipendi.

Mentre i giornali rompevano le scatole a chi, come Luigi Di Maio, restituisce parte di ciò che guadagna, in aula giovedì sera si consumava un l’ennesimo vergognoso episodio: la casta (Lega compresa) votava per mandare in Aula il testo della proposta pentastellata di tagliare gli stipendi senza poter discutere gli emendamenti.

È quanto denunciato dai deputati M5S della commissione Affari costituzionali della Camera: “Il loro gioco è chiaro lunedì prossimo tenteranno di rimandare il testo in commissione e di rinviare il tutto alle calende greche, magari dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre. Vogliamo proprio vedere con che faccia continuerà il Pd a parlare di risparmi provenienti dalla riforma Boschi quando, con un solo voto, si potrebbero far risparmiare ai cittadini 61 milioni di euro, ben 4 in più rispetto a quelli provenienti dalla riforma costituzionale, approvando una semplice legge ordinaria. Il 24 ottobre li aspettiamo al varco perché saranno costretti a gettare la maschera”.

Ecco allora un altro sistema per votare NO il 4 dicembre. Votiamo NO contro questo sistema corrotto e bugiardo.

Alimenti nocivi, Coldiretti: ecco i 15 cibi più pericolosi per la salute

Dalle nocciole turche alle arachidi dalla Cina inquinate da aflatossine cancerogene fino alle spezie dall’India, come il peperoncino contaminato da pesticidi oltre i limiti o con problemi da infezioni microbiologiche, Coldiretti ha stilato la classifica degli alimenti nocivi per la salute. A chudere la top ten è il pesce vietnamita per la presenza di pericolosi livelli di metalli pesanti. Il dossier di Coldiretti su “La classifica dei cibi più pericolosi” è stato presentato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio ed elaborato sulla base del Rapporto del Ministero della Salute sui sistema di allerta europeo, che registra gli allarmi per rischi alimentari verificati a causa di residui chimici, micotossine, metalli pesanti, contaminanti microbiologici, diossine o additivi e coloranti nel 2015.

“Una classifica che – sottolinea la Coldiretti – dovrebbe far riflettere i quasi 35 milioni di italiani, di cui 9,7 milioni regolarmente abbinano ingredienti italiani con prodotti provenienti da altri paesi, come ad esempio la curcuma originaria dell’India o le bacche di goji, i fagioli azuchi e lo zenzero che sono in gran parte di provenienza cinese”.

I 15 alimenti nocivi

1) Frutta secca proveniente dalla Turchia (nocciole) aflatossine oltre i limiti
2) Frutta secca proveniente dalla Cina (arachidi) aflatossine oltre i limiti
3) Erbe officinali e spezie dall’India (peperoncino) microbiologici/pesticidi oltre i limiti
4) Pesce proveniente dalla Spagna (tonno/pesce spada) metalli pesanti in eccesso
5) Frutta e verdura dalla Turchia (fichi secchi/peperoni) aflatossine e pesticidi oltre i limiti
6) Frutta secca proveniente dall’India (semi di sesamo) contaminazione salmonella
7) Frutta secca proveniente dall’Iran (pistacchi) aflatossine oltre i limiti
8) Frutta e verdura da Egitto (olive e fragole) pesticidi oltre i limiti
9) Frutta secca proveniente dagli Stati Uniti (pistacchi) aflatossine oltre i limiti
10) Pesce proveniente dal Vietnam (pangasio) metalli pesanti in eccesso
11) Erbe e spezie dalla Cina (paprika/peperoncino) microbiologici/pesticidi oltre i limiti
12) Latte proveniente dalla Francia (formaggi) contaminazioni microbiologiche
13) Novel food proveniente dagli Stati Uniti sostanze non autorizzate
14) Pollame proveniente dalla Polonia contaminazioni microbiologiche
15) Frutta e verdura proveniente dalla Cina (broccoli/funghi) pesticidi oltre i limiti.

Sanità, stangata sugli italiani: piccoli interventi chirurgici che erano gratuiti ora saranno a pagamento

Arrivano nuovi ticket sanitari per gli italiani.

Diverse prestazioni di piccola chirurgia che fino a oggi sono state gratuite, come l’intervento per la cataratta e quello per il tunnel carpale, diventano a pagamento. Lo ha fatto sapere la Cgil, il cui responsabile alle Politiche della Salute Stefano Cecconi ha detto:

“Sono in arrivo nuovi ticket e questo anche perchè, con i nuovi Lea, varie prestazioni chirurgiche finora effettuate in Day Surgery, e quindi gratuitamente, saranno trasferite in regime di prestazione ambulatoriale che implica il pagamento del ticket”.

Le prestazioni sono in totale 24 e vanno dalla cataratta al tunnel carpale, dall’ernia al dito a martello, ed includono pure l’impianto e la ricostruzione del cristallino, interventi di artroscopia ed artroplastica.

Il provvedimento, se passerà l’iter parlamentare e il premier Matteo Renzi vi apporrà la sua firma, sarà operativo presumibilmente dal prossimo anno. E colpirà soprattutto gli anziani.

Putin punta i missili contro Berlino

Putin aveva avvisato Washington: se la NATO non avesse bloccato la costruzione del sistema di difesa missilistico in Polonia, Mosca avrebbe reagito.

E la reazione c’è stata, secondo il Wall street journal, dato che Mosca ha inviato navi militari nell’enclave di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania. E si tratta di navi dotate del sistema di missili nucleari Iskander.

Ora la tensione è alle stelle. I tedeschi protestano perché preoccupati dai missili tedeschi, anche perché, spiega Libero, il sistema di difesa USA serve a intercettare missili a più lunga gittata e non sarebbe in grado di difendere Berlino dai missili di Putin.

Il ministero della difesa russo ha sottolineato che le navi inviate a Kaliningrad rientrano in un progetto di esercitazioni militari. Ma la NATO è comunque preoccupata e non crede alle spiegazioni ufficiali di Mosca.

Assad ha ragione: si parla di Aleppo perché i terroristi sono in una pessima situazione

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Assad ha ragione: si parla di Aleppo perché i terroristi sono in una pessima situazione

Ci vuole coraggio, il coraggio di raccontare le cose così come stanno realmente sul campo, così come dovrebbe fare una fonte di informazioni libera e indipendente. Ebbene, il coraggio, in ossequio allo stato reale delle cose, è affermare che Assad, il leader legittimo della Siria, ha ragione nell’affermare le cose che seguono.

Dice Assad : “Tutta questa reazione isterica dei politici occidentali su Aleppo si basa su un motivo. Non perché Aleppo è oggi sotto assedio. Aleppo è stata circondata dai terroristi per qualche anno, ma non abbiamo sentito una sola lamentela dai giornalisti occidentali su quanto avveniva in città. Non c’è stata nessuna dichiarazione dai leader occidentali… hanno iniziato a parlare di Aleppo solo perché i terroristi si trovano in una pessima situazione, è l’unica ragione,” — ha detto il presidente. Egli inoltre precisa che, mentre l’esercito siriano conquista nuove posizioni contro i terroristi, gli Stati Uniti ed i loro alleati sentono di perdere il controllo e l’iniziativa, “dal momento che la principale roccaforte del terrorismo oggi è Aleppo”.

Come si fa a dargli torto? Avete mai sentito prima parlare di Aleppo in maniera così ripetuta per non dire ossessiva? Avete mai sentito tutti i giornali e tg italiani e stranieri preoccuparsi così insistentemente dei bambini di Aleppo?

Avete mai assistito prima d’ora a un qualche pianto, o almeno a una lacrima una, di Obama, della Merkel, del magnifico Holland e compagnia cantante per i bambini di Aleppo che erano in condizioni ben più tragiche rispetto ad ora?

E come mai, se i terroristi allora erano ben più forti rispetto ad ora?

Controllate su Google la memoria storica di questi fatti e poi datevi una risposta che non può che essere oggettiva. Soprattutto sull’ultima domanda che poniamo alla vostra attenzione, fate liberamente – da persone che tengono alla propria dignità intellettuale – la vostra analisi e le vostre conseguenti deduzioni.

E non abbiate timore di dare ragione, se ragione ritenete che abbia, anche a chi viene dipinto come il diavolo in persona, perché magari chi lo dipinge così, lo è molto più di lui in ipocrisia e nei fatti.

La sconvolgente rivelazione del prof. Giannuli sull’euro e la BCE

“Vedete vicino alla bandierina UE, non c’è scritto in alcuno spazio ‘pagabile a vista al portatore’ perché la BCE non ha una riserva aurea, e in nessuna lingua, nemmeno in micro scrittura, trovate la scritta ‘la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa’. Vicino la bandiera ci sono gli acronimi della cosi detta Banca Centrale Europea in varie lingue ma prima, fra la bandiera e le scritte c’è un piccolo simbolo: quello del copyright,” spiega il professor Aldo Giannuli nel video che potete vedere sopra, che aggiunge: “Avete mai visto un francobollo, una marca da bollo, una banconota con il simbolo del copyright? il copyright è per sua natura un istituto di diritto privato, la moneta è invece, per sua natura, un istituto di diritto pubblico, tant’è vero che se vai al ristorante e paghi in euro e il ristoratore dice ‘no, gli euro non valgo nulla mi devi pagare in dollari’, il ristoratore commette un reato, in quanto la moneta è un istituto di diritto pubblico e ha corso forzoso e la devi accettare”.

Qui invece, si chiede il professore “siamo in presenza di una moneta che ha corso forzoso?” E ancora:”Noi chiamiamo banca centrale europea quello che non è affatto un banca centrale, ma è un accordo di natura privatistica fra banche centrali nazionali che, infatti, restano proprietarie della riserva aurea, che non ha versato mai nessuno. Questa moneta è equivalente ad una cambiale o a qualsiasi titolo di pagamento di diritto privato, ed è in funzione di moneta perchè la accettiamo come tale.

E poi il professor Giannuli fa un esempio: “Se dovesse esserci una crisi di tipo giapponese o argentina, siamo sicuri che funzionerebbe ancora questa moneta? perciò non c’è scritto pagabile a vista al portatore. Dove la porti? non c’è nemmeno scritto la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa perchè, in tal caso, sarebbe insorto immediatamente un problema di carattere giuridico.”

La BCE, conclude Giannuli, “è in realtà un accordo privato tra banche centrali dove addirittura può entrare una banca inglese che non adotta questa moneta nel suo paese. Ecco l’esempio di costruzione giuridica europa. Ma se dovesse scoppiare una crisi ed i paesi che cominciano a rifiutare le monete sono troppi, che fare? E lì insorge un problema serio.”

ExoMars e la correttezza delle informazioni dei giornali italiani

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: ExoMars e la correttezza delle informazioni dei giornali italiani

Nessuno dei cosiddetti grandi giornali italiani riporta che “The ExoMars 2016 mission is a joint project of the European Space Agency and Russia’s Roscosmos,” ovvero che Exomars è un progetto a cui hanno collaborato l’ESA insieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos.
Come mai?
Beh… se fosse stata una missione congiunta con la NASA i titoloni ne avrebbero messo in evidenza il ruolo, ma siccome si tratta dell’agenzia russa Roscosmos allora bisogna addirittura nasconderne il ruolo.
Anche nelle missioni scientifiche bisogna obbedire al mainsteam americano antirusso e russofobico per cui il ruolo dei russi, se positivo va sempre nascosto, e pace se ci sono tanti italiani che pagano questi giornali per ricevere informazioni imprecise tagliate ad arte. È mai possibile pagare per ricevere un servizio informativo volutamente carente e censurato in parti importanti?
E già che ci siamo, quanti italiani sanno che gli americani vanno sulla stazione spaziale internazionale solo con le navette russe e che questo ormai succede da parecchi anni e cioè da quando hanno dismesso i loro veicoli riusabili ma pericolosissimi?
I giornali italiani hanno dato questa informazione?