Pizzini inchiesta Consip, ‘T.’ Romeo scrisse ‘incontro con L.’ (Lotti)

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Pizzini inchiesta Consip: l’indagine continua e potrebbe mettere nei guai (più di quanto già non sia) il braccio destro di Matteo Renzi, e nuovo ministro dello Sport del governo Gentiloni, Luca Lotti.

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Il Fatto Quotidiano è venuto a conoscenza di un ‘pizzino’, come lo chiamano i pm di Napoli Henry John Woodcock e Celeste Carrano, scritto da Romeo dopo un incontro con Russo nell’estate scorsa. Questo foglietto, strappato da Romeo e recuperato dalla spazzatura negli uffici della sua azienda, è stato ricomposto dai carabinieri del Noe. In esso si legge non solo “30.000 al mese per T.”, Interpretato come Tiziano (Renzi), ma anche “5.000 ogni due mesi per CR” e “due incontri quadro tenuti da T. con M. e L.”.

Quest’ultima L indicherebbe secondo gli investigatori appunto Luca Lotti, spiega Marco Lillo sul Fatto:

“Il foglietto, strappato da Romeo, è stato recuperato e ricomposto dai carabinieri del Noe rovistando nella spazzatura degli uffici della Romeo di via Pallacorda a Roma. Poi hanno riascoltato le intercettazioni ambientali della giornata in cui il foglio sarebbe stato vergato. Ogni volta che il discorso entra nel vivo si sente silenzio e il rumore di una penna che scrive. Inserendo le lettere nelle pause e leggendole nel contesto gli investigatori si sono convinti che i due stavano disegnando un vero e proprio accordo quadro.

Il Fatto ha già svelato parti del ‘pizzino’ come lo chiamano i pm di Napoli Henry John Woodcock e Celeste Carrano nel decreto di perquisizione. I ‘pizzini’ in realtà sono più d’uno. In quello più completo dopo le frasi “30.000 al mese per T.” e “5 mila ogni due mesi a CR” ci sono anche “due incontri quadro tenuti da T. con M. e L.”. Secondo gli investigatori Russo parla con Romeo della contropartita: Tiziano Renzi (T.) avrebbe tenuto due incontri tra Romeo e due persone per lui fondamentali: “M.” dovrebbe essere Luigi Marroni, l’amministratore delegato di Consip che – secondo Alfredo Romeo – lo snobbava a beneficio dei concorrenti nella gara più grande d’Europa, quella per il cosiddetto Facility management 4: 2,7 miliardi divisi in 18 lotti.

Il misterioso “L.”, stando alla lettura degli investigatori, sarebbe Lotti. L’amico di Tiziano Renzi quindi si impegnerebbe con Romeo anche per conto del babbo del premier a organizzare un incontro tra Romeo e Lotti, tenuto da T, cioè da Tiziano”.

Bisogna dire per dovere di cronaca, però, che “nessuno dei pagamenti ipotizzati e nessuno degli incontri con M. ed L., se sono davvero Marroni e Lotti, si è poi realizzato. Va detto inoltre che Tiziano Renzi non partecipa a un solo colloquio.

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