Consip, quando Romeo si vantava: ‘Ho trovato l’aggancio giusto e sono arrivato a Matteo’

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Lo scandalo Consip, che vede coinvolti Tiziano Renzi e il ministro Luca Lotti, rischia di travolgere anche Matteo Renzi.

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Marco Gasparri, dirigente Consip, in un interrogatorio del dicembre scorso il cui testo è stato secretato ha riferito ai magistrati che Romeo, l’imprenditore arrestato avantieri, gli aveva “fatto capire” che “il livello politico più alto” che sarebbe coinvolto nell’inchiesta sarebbe l’ex-premier.

Ne parla Grazie Longo su La Stampa:

“Non solo Luca Lotti. Non solo Tiziano Renzi. Ma addirittura suo figlio, l’ex premier Matteo. L’inchiesta Consip mette a dura prova il numero uno del Giglio magico. A tirarlo in ballo, l’imprenditore campano arrestato l’altro ieri, per corruzione, Alfredo Romeo. Per essere sicuro di aggiudicarsi il lotto 1 degli appalti Consip (prezioso perché relativo ai servizi in edifici come ministeri, parlamento e cassazione) Romeo sarebbe intervenuto addirittura presso l’ ex premier Matteo Renzi.

Romeo sarebbe intervenuto addirittura presso l’ ex premier Matteo Renzi”.

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