Ezio Mauro scarica Renzi a Otto e Mezzo

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Dalle loro parti funziona così: ti danno un compito, e se non lo porti a termine sei fuori dalla banda.

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Succede che Matteo Renzi passa dal 40% delle europee alla sconfitta del referendum perché gli elettori si accorgono che è un venditore di fumo. E succede che il puparo e i repubblichini, che hanno creato il personaggio, ora se ne vogliono sbarazzare.

E allora, in seguito alle inchieste giudiziare sul “Giglio Tragico” e alla scissione del Pd, ieri sera in diretta a Otto e Mezzo, il programma di La7 condotto da Lilli Gruber, abbiamo assistito allo spettacolo più ignobile: chi prima osannava Renzi ora scende dal carro del perdente. L’ex-direttore della ex-renziana Repubblica Ezio Mauro ha scaricato l’ex-premier, ribadendo quanto affermato nel proprio editoriale di sabato scorso:

“Tutti i nodi non sciolti negli anni del comando stanno soffocando Matteo Renzi oggi, nei mesi della sconfitta, e ciò che più conta rischiano di trascinare a fondo con lui l’intera parabola del Pd, tra scissioni, tesseramenti gonfiati, avvisi di garanzia. Sono nodi politici e giudiziari, riassumibili in un unico concetto: il groviglio del potere cresciuto intorno all’ex presidente del Consiglio, che lo ha coltivato o tollerato nell’illusione di proteggersi, fino a restarne imprigionato”

Mauro ha accusato Renzi di avere una “mentalità democristiana” che lo porta più a “cercare di vincere che di convincere, e a pensare soltanto a non essere battuto e a battere qualcuno, a vivere in un fortilizio fortificato per paura delle incursioni dei nemici, come se ci fosse continuamente un colpo in agguato.”

Secondo lei Renzi è il leader giusto, ha chiesto poi la Gruber al giornalista, che ha replicato dicendo:

“Ho provato a scriverlo, ci sono dei nodi irrisolti che stanno alla base di questa domanda, che sono dei nodi giudiziari e politici. E quei nodi che non ha risolto nel momento del comando, del potere, quando aveva la possibilità di farlo, gli si stanno aggrovigliando oggi nei mesi della sconfitta. Ed è questo il punto: ha perso tempo, e il tempo non è neutrale, il tempo perso non ritorna in politica”.

Tradotto: il tempo di Renzi è scaduto, si faccia da parte.

Sotto: il video della puntanta di Otto e Mezzo

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