Richiedenti asilo sfruttati nelle serre di Vittoria, arrestati i titolari di un’azienda

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Ecco a cosa servono i migranti: abbattere i costi e far decollare gli utili.

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In un intervento dell’anno scorso a Matrix il filosofo Diego Fusaro aveva spiegato bene quali sono i vantaggi che i capitalisti hanno nel favorire l’immigrazione di massa:

“In primo luogo [l’immigrazione, ndr] giova al potere e ai signori della mondializzazioni capitalistica perché garantisce un abbassamento dei costi della manodopera. Se l’immigrato fa 5 euro all’ora ciò che l’italiano fa a 10, è evidente che poi costringerà anche l’italiano a fare a 5 quello che prima faceva a 10. Marx direbbe ‘l’esercito industriale di riserva nelle mani del capitalismo nella lotta di classe”.

Oggi arrivano ulteriori conferme (e chissà quante arriveranno in seguito) di questo crimine contro l’umanità: in un’azienda agricola di Vittoria, Comune in provincia di Ragusa, i carabinieri hanno trovato richiedenti asilo chini a raccogliere pomodori nelle serre per 3 miseri euro all’ora. I titolari dell’azienda sono stati arrestati.

Lo riporta Repubblica.it:

“Quando gli uomini della squadra mobile di Ragusa si sono presentati nell’azienda agricola di Vittoria li hanno trovati chini a raccogliere pomodori nelle serre. La forza lavoro era composta da 19 richiedenti asilo, 5 rumeni e 2 tunisini. Venticinque euro al giorno per otto ore di lavoro, tre euro all’ora, niente ferie, niente giorno di riposo. Spesso costretti a lavorare anche la domenica in condizioni degradanti.
Grazie al nuovo articolo 603 bis sul caporalato e lo sfruttamento di manodopera, i due titolari dell’azienda agricola, 40.000 metri quadri di coltivazione in contrada Alcerito a Vittoria, Angelo e Valentino Busacca, sono stati arrestati.”.

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