Barbara Lezzi denuncia il regalo alle banche. I senatori Pd la querelano

2
0
lezzi-banche
Pubblicità

La senatrice del M5S Barbara Lezzi nel suo intervento in aula di giovedì scorso ha denunciato il regalo alle banche da 17 miliardi da parte del governo italiano, chiamando in causa il Partito Democratico.

Pubblicità

La reazione del Partito Democratico non si è fatta attendere: i senatori Pd Laura Puppato e Giorgio Santini, riporta Vicenzareport.it, hanno diffuso una nota nella quale annunciano “di aver deciso di querelare Barbara Lezzi per le gravi e offensive accuse che ci ha rivolto nel corso del suo intervento nell’aula di Palazzo Madama, riferendo fatti e informazioni completamente falsi”.

L’esponente 5 Stelle ha replicato con un nuovo post su Facebook nel quale si legge: “Santini e Puppato procedano con la querela ma rispondano a queste domande. Aiutatemi ad ottenere le risposte condividendo questo video (che potete vedere sotto, ndr)”.

Regalo banche, Barbara Lezzi: ‘C’è molto che non quadra nei rapporti tra PD, Governo e Banca Intesa’

Di seguito il post allegato al video dell’intervento in Senato in cui la Lezzi chiama in causa il Pd per la vicenda delle banche salvate con i soldi dei cittadini:

“Oggi si è toccato il punto più basso di questa legislatura.

Perdonate la mia veemenza ma sono talmente arrabbiata da non riuscire a contenermi. Mentre parlavo sono stata continuamente interrotta dai senatori veneti del PD che, privi di argomenti ragionevoli, si sono scagliati contro di me.

In fondo io non ho che detto la verità. C’è molto che non quadra nei rapporti tra PD, Governo e Banca Intesa. Questo Governo le ha regalato oltre 17 miliardi senza avere niente in cambio, le ha regalato la concessione dell’Autostrada Brescia – Padova che avrebbe fruttato alle casse dell Stato circa 1,3 miliardi.

Perché? Non è lecito chiedere? Non è giusto sapere?

E poi…parlano di rispetto per l’Aula del Senato.

Siete voi che la state soffocando con la puzza di lerciume, con quello che combinate ogni giorno.

Il Parlamento deve essere liberato, ossigenato, restituito alla sua funzione. Lo faremo nel migliore dei modi. Con l’onestà del voto degli italiani.

P. S. Stia certa la senatrice Puppato che delle minacce di querela o delle sanzioni da parte della Presidenza non me ne frega assolutamente nulla.

La mia/nostra coscienza ci fa dormire sonni tranquilli.”

Pubblicità

2 Commenti

  1. LAURA PUPPATO QUERELANTE.

    Art. 21 della Costituzione: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”

    Per aver criticato i comportamenti politici (tra i quali il cambiare troppo spesso posizione: puppatiana durante le primarie del PD del 2012 per ottenere la segreteria del partito e la presidenza del consiglio e poi, via via, bersaniana, amica dei grillini,civatiana e poi renziana) di Laura Puppato sono stato da lei querelato e poi assolto con formula piena. Ora Laura Puppato vuole querelare la senatrice di M5s per critiche che definisce diffamazione. La storia si ripete. Tra l’altro in una sua dichiarazione la Puppato definisce la senatrice Barbara Lezzi nostra eroina (sic!). Così la Puppato: “Abbiamo deciso di querelare per diffamazione la senatrice del M5s Barbara Lezzi per le gravi e offensive accuse che ci ha rivolto nel corso del suo intervento nell’Aula di Palazzo Madama sul dl banche, riferendo fatti e informazioni completamente falsi…”
    La posizione della senatrice Barbara Lezzi e del M5s è simile a quella di molti comitati di risparmiatori delle banche venete tra i quali quello di Don Torta, molto attivo. Il senatore Enrico Cappelletti, capogruppo a Palazzo Madama del Movimento 5 Stelle ha affermato che Puppato con tutto il suo attuale attivismo cerca di lavarsi la coscienza. Per esempio, solamente un anno fa Puppato ha invitato ad acquistare azioni di Veneto Banca.
    Quando nel marzo del 2013, Laura Puppato lo accusò di essere un piccolo ducetto , Flavio Zanonato, ora deputato al parlamento europeo affermò: “ Mi sembra giusto che la gente sappia che la Puppato non accetta le critiche e che non è affatto quella che sembra in televisione.” A distanza di quattro anni la Puppato appare nei media per quello che è. Basti ricordare la “baruffa” dello scorso autunno 2016 con un suo ex sostenitore, Umberto Lorenzoni, per il rinnovo o meno della tessera dell’ANPI. O la recente dichiarazione che il Comitato Don Torta di piccoli risparmiatori di Veneto Banca è fazioso per aver manifestatole contro a Cornuda.
    Francesco Cecchini.

  2. Io faccio una riflessione diversa :- i soldi mancano ?????
    Oppure ci sono e non vogliono darli ai clienti????
    Se mancano dove sono???? Esempio:- tu vieni da me ed io do a te una azione e tu dai un soldino a me . Io con il soldino
    Vado a troie e lo spendo. Torni da me un giorno e mi dici ti rivendo azione che ora vale 10 soldini e qui nasce il casino .
    Il prezzo azione e’ falso in quanto gonfiato x cui falsa tutta la contabilità etcetcetc c’ e’ da commentare???? A questo punto interviene lo stato che con una regalia a banca terza da dei soldini affinché provveda a fare la Banca ma i soldini non entrano nelle tasche del primo acquirente…….e qui viene il bello:- esiste un elenco di banche europee italiane tedesche svizzere che si legge siano in forte crisi . Una banca americana in crisi pure lei ogni mese compera da una Banca Svizzera, così scrivono i giornali , miliardate di opzioni scadenza 31.12 2017. 30.6.2018 a scommessa pura :- Entro quella data fallirà una banca europea se non due , ed incasserà con il fallimento della prima una cifra iperbolica diversamente in assenza del fallimento fallirà lei INVESTITORE. Se nel mondo esiste questa scommessa è’ segno inequivocabile che la Leman nn era la fine del marcio ma l’inizio del percorso per cui qualcuno la sa lunga. Cerchiamo questo qualcuno……..

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui