Bollette a 28 giorni, arriva lo stop per legge?

0
0
bollette-a-28-giorni
Pubblicità

Nel marzo scorso avevamo riportato che dal 1 aprile il canone per telefono e ADSL di TIM scatterà non più a fine mese ma ogni 28 giorni.

Pubblicità

Una sorta di “tredicesima” che i clienti pagano attraverso le bollette a questa ed altre aziende, tra cui Sky.

In seguito sono arrivate le sanzioni dell’Agcom, che state però ignorate dagli operatori.

La battaglia sulle bollette a 28 giorni non è ancora finita

Infatti, riportano vari quotidiani, a breve potrebbe arrivare lo stop per legge: è allo studio una norma ad hoc nella legge di bilancio, come spiega StudioCataldi.it:

“Per impedire tariffazioni a 28 giorni si sta muovendo il Pd, come riporta Fanpage, che pensa come soluzione ad una norma da inserire nella legge di bilancio per contrastare la pratica degli operatori telefonici o delle aziende che applicano abbonamenti mensili, emettono bollette a 28 giorni e non più con cadenza mensile.

Quali dunque le possibili ipotesi legislative? Per la deputata del Pd Alessia Morani si potrebbe pensare «ad un sistema per aumentare la trasparenza possa essere quello di un calcolo su base settimanale delle bollette, in modo che l’utente possa farsi un calcolo e capire quanto spenderà, senza cadere nell’inganno delle 13 bollette invece che 12». L’altra soluzione è trovare un «modo per inserire l’obbligo mensile. Stiamo studiando le ipotesi – evidenzia – ancora non sappiamo quale può essere la più efficace», certo è che sarà necessario «un provvedimento che non possa concedere appigli agli operatori. Io sono convinta che l’unico modo per obbligarli è una legge, quindi bisogna studiarla bene».

Intanto la stessa Agcom sembra abbia aperto una istruttoria sulla disubbidienza degli operatori, che comporterebbe sanzioni fino a 2,5 milioni di euro. Dopo la multa a Wind dei giorni scorsi, l’ultima istruttoria riguarda proprio Sky, a seguito delle tante segnalazioni da parte dei consumatori. A settembre arriveranno le decisioni. A febbraio 2018, intanto, è fissata l’udienza del Tar Lazio sul ricorso degli operatori che chiedono venga bloccata la delibera di Agcom di marzo.”

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui