Decreto intercettazioni, M5S: ‘Si accanisce con chi indaga e non colpisce i corrotti’

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Il ministro Orlando e il Pd “anziché andare a colpire corrotti e corruttori”, hanno preparato il decreto intercettazioni, che, invece che colpire i corrotti “rappresenta un vero e proprio accanimento nei confronti di coloro che ogni giorno cercano di combattere la corruzione e il malaffare”. Lo denuncia il senatore M5S Enrico Cappelletti.

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Riporta Askanews:

“Le indiscrezioni riportate da Repubblica in data odierna, circa il decreto legislativo del Ministro Orlando sulle intercettazioni, se confermate sono di una gravità senza precedenti e confermano i timori manifestati dal MoVimento 5 Stelle sin dalla discussione della delega sul processo penale”.

Lo dichiara il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Senato Enrico Cappelletti. “Anzichè andare a colpire corrotti e corruttori, il decreto messo a punto dal Pd e dal Ministro Orlando, rappresenta un vero e proprio accanimento nei confronti di coloro che ogni giorno cercano di combattere la corruzione e il malaffare”, continua Cappelletti.

“Si parla di forti limiti all’utilizzo dei captatori informatici, cioè alla possibilità di intercettare un cellulare e utilizzarlo come un registratore, che, secondo le notizie riportate dalla stampa, verrà escluso per tutti i reati di corruzione.

Non possiamo non notare che l’utilizzo di questi strumenti é comparso anche nello scandalo Consip che vede coinvolto lo stesso padre dell’ex Presidente del Consiglio ed il suo braccio destro Ministro Lotti, tutt’oggi entrambi indagati” continua il capogruppo pentastellato. “Queste limitazioni appaiono assurde e pericolose, se si considera che in un Paese come il nostro la corruzione rappresenta un fenomeno ormai incontrollabile.

Inoltre, il decreto mette definitivamente fine alla pubblicazione delle intercettazioni anche laddove queste ultime coinvolgono personaggi di rilevanza pubblica o politici che potranno apparire agli occhi dei cittadini immacolati, anche quando sono coinvolti in inchieste giudiziarie di mazzette e appalti” spiega il pentastellato.

“Ci riserviamo di valutare la sussistenza dell’eccesso di delega, non appena avremo il testo definitivo. Tuttavia ciò che traspare da queste prime indiscrezioni é che il Pd va sempre nella stessa direzione: lega le mani ai Magistrati e alle forze dell’ordine e strizza l’occhio a corrotti e corruttori. Un comportamento decisamente vergognoso ed irresponsabile che rende di tutta evidenza affinità e continuità con i precedenti governi Berlusconi”, conclude Cappelletti.”

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