Il Giornale: ‘Orlando vuole la candidatura blindata e prepara un regalo alla famiglia Renzi’

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Pasquale Napolitano racconta su Il Giornale di una presunta trattativa tra l’ex premier Matteo Renzi e il guardasigilli Andrea Orlando su una norma «anti-spionaggio» che salverebbe Tiziano Renzi dai guai giudiziari di Consip:

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“Roma C’è una trattativa parallela, di natura politica, che il ministro della Giustizia Andrea Orlando tiene in piedi con il segretario del Pd Matteo Renzi sul testo finale del decreto legislativo per la riforma del processo penale.

L’offerta è allettante: una norma «salva Tiziano Renzi» per blindare la ricandidatura in Parlamento del Guardasigilli e rinegoziare gli equilibri nel partito.

Il dibattito sul provvedimento, che dovrà riformare il sistema della giustizia penale in Italia, quindi piomba in casa Pd. E lo scontro non investe la parte, più spinosa, del decreto sulla stretta all’uso delle intercettazioni, su cui il Guardasigilli si dichiara pronto a valutare eventuali modifiche, ma un altro aspetto della riforma: la norma che vieta il ricorso al trojan, potentissimo strumento informatico di investigazione, nelle indagini per il reato di corruzione.

C’è da fare un passo indietro: il trojan è stato usato dai magistrati della Procura di Napoli per spiare l’imprenditore Alfredo Romeo ma soprattutto per raccogliere prove a carico del padre dell’ex premier, indagato per il reato di traffico di influenze illecite, nell’inchiesta Consip. Un’inchiesta su un presunto giro di corruzione, partita da Napoli e poi trasferita a Roma dopo il coinvolgimento di alcuni vertici dell’Arma dei carabinieri e del ministro dello Sport Luca Lotti. Se l’impianto del decreto sarà confermato, per Babbo Renzi varrà il principio generale giuridico del favor rei: una nuova legge penale, più favorevole all’imputato, ha efficacia retroattiva. E, dunque, Renzi senior potrebbe beneficiare della norma anti-trojan nell’indagine (Consip) per corruzione, spazzando via la prova madre su cui si poggia l’accusa dei magistrati napoletani. Fin qui, l’aspetto giudiziario: Orlando ha tempo fino al 3 novembre per presentare in Consiglio dei ministri il testo definitivo del decreto. Meno di due mesi per intavolare una trattativa con il segretario del Pd Renzi.”

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