Di Martedì, Davigo risponde a Renzi: ‘Se faccio paura è perché le leggi fanno paura’

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Nel corso della puntata del 3 ottobre di Di Martedì Giovanni Floris ha intervistato il giudice Piercamillo Davigo.

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Nel corso del colloquio tra i due, il conduttore ha mandato in onda un video in cui Matteo Renzi critica il magistrato dicendo:

“La frase di Davigo nella quale egli dice (non ricordo la parola precisa e non vorrei citarla male) che sostanzialmente, ci sono cittadini che si presumono innocenti ma che in realtà sono dei colpevoli la cui innocenza non è dimostrata, a mio giudizio è una barbarie.

Vengo da una città in cui Machiavelli scriveva che sono libere le città in cui i magistrati non hanno paura. Mi permetto di aggiungere: sono libere le città in cui i magistrati non fanno paura.”

“Lei è un magistrato che fa paura? Ha chiesto il Floris a Davigo, la cui replica è stata immediata:

“Non credo. Nel senso faccio il mio dovere, che è quello di far rispettare la legge.

Credo che sia il mestiere di tutti i magistrati.

Se faccio paura è perché le leggi fanno paura.

Però facciamo un esempio per rispondere a Renzi: “C’è un signore, di cui non faccio il nome, che dopo aver ottenuto un’archiviazione, credo per prescrizione, ha fatto a lungo il segretario di un partito. Era confesso.

Allora la valutazione giudiziaria è: si archivia per prescrizione. Ma la valutazione politica quale dev’essere?”

Davigo: Renzi faccia uno sforzo di immaginazione, esistono verità storica e verità processuale

Durante l’intervista Davigo ha anche detto:

“Renzi dovrebbe provare a fare uno sforzo di immaginazione, che poi non ce ne vuole molta, per capire una cosa: esiste una verità storica, che prescinde da quella processuale.

Se per esempio una persona ne ha uccisa un’altra c’è un morto e c’è uno che l’ha ucciso, dopodiché si potrà risalire a chi l’ha ucciso o non risalire a chi l’ha ucciso, si potrà assolvere un colpevole o si potrà persino condannare un innocente.

E allora può accadere, e concretamente accade, che la verità processuale sia diversa dalla verità storica. Questo perché, più ostacoli si mettono alla possibilità per il giudice di sapere come è andata.”

Il conduttore ha poi chiesto a Davigo se si occupasse della verità giudiziaria o di quella storica?

Il magistrato ha risposto dicendo: “Io mi occupo della verità giudiziaria, e però, avendo fatto il pubblico ministero e il giudice, ho visto quante cose vengono sottratte alla conoscenza del giudice”.

Guarda il video

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7 Commenti

  1. Il Magistrato Davigo senza alcun dubbio Magistrato dalla testa ai piedi con onesta’ , con tali propositi ha sempre svolto il suo operato da Magistrato.

  2. onore e merito al Dottor DAVICO, che svolge senza ombra di dubbio la sua capacità professionale di Magistrato. Il Renzi essendo un nulla di avvocatuccio dimentica molte cose nelle sua solite menzogne : La legge va applicata in rapporto al reato senza se e senza ma. Salvo i soliti cavilli giudiziari , in cui il Giudice nulla può fare

  3. come Davigo dovrebbero essere tutti i giudici magistrati e pubblici ministeri ma la politica non li vuole e cerca di farli fuori con leggi a loro favore fino alla prescrizione abbiamo più politici corrotti e delinquenti nel parlamento che persone oneste

  4. Renzi, la legge essendo un parassita pretende che venga applicata per gli altri, per se, per la sua famiglia, per la boschi e la sua famiglia e gli amici di merenda, la legge rappresenta un ostacolo. ( aggiungo si un ostacolo alle lazzaronate sue e di quei delinquenti del pd.)

  5. però non possono usare due pesi e due misure, io gli chiedo come mai le cose del centro dx usano qualsiasi mezzo per gli accertamenti, e quando si tratta del centro sx le cose vengono insabbiate, come il MPS con un morto di mezzo?

  6. Se i magistrati italiani fossero tutti della “statura” etica e deontologica del magistrato dott. DAVIG
    O, la Giustizia sarebbe veramente Giusta. Alla stessa maniera, se i giornalisti fossero onesti e liberi come il dott. Giovanni Floris, la stampa sarebbe più affidabile e fedele alle situazioni descritte. Purtroppo giustizia e giornalismo, spesso, si rivelano venduti al potere politico. E, ahimé, ci siamo, ancora, sognatori che ricordiamo come qualcuno si sia venduto per un piatto di lenticchie!!!!!!!!!!! Riusciremo mai a venir fuori da questa fogna nella quale ci hanno buttato i politicanti di oggi, di ieri e dell’altro ieri?

  7. La magistratura Italiana INTERPRETA le leggi non le applica…in questo stato non ti puoi difendere te e la tua famiglia se un intruso ti vuole far del male, sei INDIFESO, e i magistrati difendono l’aggressore e puniscono per “eccesso LEGITTIMA DIFESA” l’aggredito…questa e’ magistratura complice cari amici. La difesa PERSONALE E QUELLA ALLA TUA FAMIGLIA e’ SEMPRE LEGITTIMA da chi ti vuol far del male.

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