La storia di Moreno Gazzarrini, esodato e frodato da Banca Etruria

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L’Aria che Tira ha raccontato la storia di Moreno Gazzarrini, risparmiatore azzerato di Banca Etruria.

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Da più di 300 giorni questo signore aspetta il rimborso, forfettizzato all’80% dei soldi che ha investito in obbligazioni subordinate.

Gazzarrini, spiega il servizio a cura di Susanna Bonfanti, ha atteso per mesi i regolamenti dell’arbitrato, poi il 23 dicembre 2016 i ritardi nei tempi lo hanno costretto a decidere: “Volevo scegliere, come diceva il decreto, tra rimborso forfettario e arbitrato. Siccome però gli arbitrati sono stati partoriti l’11 luglio del 2017 questa scelta mi è stata preclusa. E io non ho potuto scegliere proprio un bel niente,” ha detto il risparmiatore frodato alle telecamere di La7.

Moreno, 59enne con una moglie 4 figli a carico, aveva investito una parte della sua liquidazione da esodato e ha querelato l’istituto toscano in quanto afferma di essere sicuro che le firme nei documenti non sono le sue. Ma non solo: “Hanno scritto che io ho un figlio e invece ne ho quattro, hanno scritto che ho un reddito da 50mila-100mila euro e invece ho 35mila 700 euro, e quindi completamente sballato.

La querela, però, è stata archiviata: “Banca Etruria è stata un massacro dei risparmiatori, la nostra vita è stata stravolta. Sono soldi messi da parte lavorando, io e mio marito abbiamo lavorato, non abbiamo rubato niente a nessuno,” raccontano i coniugi Gazzarrini alla troupe de L’Aria che Tira.

Guarda il video:

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