Il Pd pensa all’Inno di Mameli, ma dei vitalizi non se ne parla più

1
0
vitalizi
Pubblicità

La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali del 2018 ha lasciato tutti amareggiati, non di meno i politici del Pd, i quali hanno ben pensato di riconoscere il “Canto degli italiani” di Mameli come l’inno ufficiale della Repubblica.

Pubblicità

È stato provvisorio per 71 anni, ma pur di rallentare e sotterrare il decreto che abolisce i vitalizi dei parlamentari all’ordine del giorno, si è trovato subito il tempo necessario all’approvazione dell’inno di Mameli.

Era lo scorso 25 Luglio, quando Renzi sbatteva in faccia ai 5 Stelle il voto alla Camera che aboliva i vitalizi dei parlamentari, ma da quel momento in realtà niente di fatto è stato portato a conclusione.

La norma è bloccata in Commissione Affari Costituzionali, in attesa di passare al vaglio 224 emendamenti presentati dagli accaniti oppositori, diversi di matrice Pd, 49 del solo Ugo Sposetti, ex tesoriere Ds. Inutile la presentazione da parte dei pentastellati di una richiesta di procedura d’urgenza per accelerare l’iter legislativo, la cui proposta è stata miseramente rifiutata.

Vito Crimi, senatore 5 Stelle e membro della Commissione Affari Costituzionali, rivela: “Per votare i 224 emendamenti presentati basterebbero due giornate di lavoro. Ricordo che la Boccadutri venne votata in Commissione in tre ore. Ma lì si trattava di salvare i soldi dei partiti, qui invece si tratta di togliere soldi ai politici”. Una prova che il bicameralismo perfetto funziona in maniera efficiente quando c’è la volontà dei politici: il decreto, portato al Senato il 10 settembre, diventa legge il 14 ottobre, sbloccando i 45,5 milioni di fondi ai partiti. Un batter d’occhio, se paragonato al tempo richiesto per la norma sui vitalizi.

Che non sia più una priorità lo si deduce anche dai temi affrontati nell’ultima direzione di partito del Pd, in cui si parla di Ius soli e biotestamento, ma dei vitalizi manco l’ombra, sebbene fosse all’ordine del giorno.

E se i parlamentari in questione si difendono imbarazzati a queste accuse, il leader della Lega, Matteo Salvini, attacca nel web: “Per il Pd è più urgente approvare lo Ius Soli rispetto al taglio degli spropositati vitalizi parlamentari. Ma certa gente non conosce la vergogna?”.

Pubblicità

1 commento

  1. IN MEMORIA DI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

    ( video ) https://www.facebook.com/massimo.martini15/videos/104031732955443/

    Seguite attentamente, ascoltate le parole e le allusioni con cui attaccavano Falcone pochi mesi prima di essere barbaramente ucciso dalla mafia…
    Quelli che oggi si ergono a paladini dell’antimafia e che presenziano in pompa magna gli anniversari della morte di Falcone, guardate come lo trattavano da vivo.

    QUALSIASI CITTADINO ITALIANO CHE ABBIA ANCORA UN MINIMO DI COSCIENZA CIVILE , SOCIALE ED UMANA SUI VALORI DELLA GIUSTIZIA , DELLA LEGALITA’ E DELLA ONESTA’ , DOVREBBE RIASCOLTARE , RIPETUTAMENTE , LE PAROLE E I DISCORSI PRONUNCIATI , IN QUESTO VIDEO , DAI MAGISTRATI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO E IMPRIMERLI PROFONDAMENTE NELLA PROPRIA MENTE , NELLA MEMORIA , E ASSUMERLI COME UN MONITO IMPERITURO , A SAPER BENE VALUTARE I FATTI ACCADUTI E PERSONAGGI NOTI , SIA POLITICI CHE ANCHE DELLA STESSA MAGISTRATURA , CHE SI SONO COMPORTATI APERTAMENTE OSTILI NEI CONFRONTI DEI DUE MAGISTRATI , POI UCCISI ORRENDAMENTE , PER AVER VOLUTO E TENTATO DI ACCERTARE E SCOPRIRE CERTE VERITA’ , PURTROPPO ANCOR OGGI NASCOSTE .

    UN MONITO RIVOLTO A CIASCUNO DI NOI A SAPER DECIDERE CORRETTAMENTE E RESPONSABILMENTE SULLE SCELTE DA FARE NEI CONFRONTI DI PERSONAGGI E DI GRUPPI POLITICI , CHE ANCORA OGGI CONTINUANO A CURARE CERTI INTERESSI SPECULATIVI ED ILLEGALI E AD INTRECCIARE AFFARI ILLECITI CON LE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE E CRIMINALI IN GENERE .

    LA “ MAFIOCRAZIA “ E LA “ FINANZA SPECULATIVA “ HANNO PRESO IL POSTO DELLA DEMOCRAZIA , OFFENDENDO E OPPRIMENDO OGNI PRICIPIO DI GIUSTIZIA E LEGALITA’ , OGNI DIRITTO DI LIBERTA’ E DI DIGNITA’ SOCIALE .

    DEVONO VERGOGNARSI E DEVONO RISPONDERE MORALMENTE DAVANTI AI PROPRI FIGLI , TUTTI COLORO CHE , NONOSTANTE LE COMPROVATE COMPLICITA’ POLITICO – MAFIOSE E CRIMINALI , PERSEVERANO NEL SOSTENERE ELETTORALMENTE , POLITICAMENTE PERSONAGGI GIA’ SCHEDATI GIUDIZIARIAMENTE PER DELITTI COMMESSI IN REATI DI CORRUZIONE , DI EVASIONE E FRODE FISCALE , DI ASSOCIAZIONE CON ORGANIZZAZIONI MAFIOSE , ETC…., RENDENDOSI COMPLICI DI UN SISTEMA CHE STA CORRODENDO E DISTRUGGENDO QUALSIASI SPERANZA DI EVOLUZIONE CIVILE E SOCIALE , QUALSIASI SPERANZA DI ASSICURARE UN FUTURO DEGNO E SICURO PER LE NUOVE GENERAZIONI DEL NOSTRO PAESE .

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui