Renzi chiude la Leopolda con una fake news

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Si lamenta per le bufale sul Pd, ma alla fine la gara a chi le spara più grosse la vince sempre lui.

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Matteo Renzi ha chiuso la Leopolda con una fake news sul M5S che era stata già smentita in precedenza.

Il Bomba ha detto che “oggi si è capito che su Internet M5s e Lega escono con gli stessi codici, una cosa enorme. Utilizzano le stesse infrastrutture della rete”. E ancora: “Questo giochino non passa più inosservato vi abbiamo sgamato”.

Il segretario piddino faceva riferimento ad un articolo fuffa pubblicato sul New York Times venerdì scorso. Il pezzo, a firma di Jason Horowitz, racconta che il sito del movimento Noi con Salvini condividerebbe lo stesso codice Adsense di un sito di notizie sul M5S.

Il M5S quindi non ha niente a che fare con tutta questa storia e non condivide con la Lega proprio un bel niente, come vorrebbe farci credere l’inchiesta del New York Times, che – qui viene il bello – è stata realizzata con il contributo di Andrea Stroppa, ex hacker di Anonymous reclutato in passato dall’imprenditore Marco Carrai (amico dello stesso Renzi) per l’azienda cys4.

L’ex-premier ha anche detto che il Pd non vuole censurare il web o fare leggi, che “tutto questo deve servire a educare per essere responsabili”, ma, ha denunciato la portavoce del M5S Mirella Liuzzi, “è già pronta una legge contro le fake news a prima firma Luigi Zanda, capogruppo del PD al Senato, che verrà presentata settimana prossima”.

Quello del Pd, ha aggiunto Liuzzi, non è altro che un “disperato tentativo di crearsi vittima del web, tentando di mascherare la lotta alla disinformazione con veri e propri meccanismi censori, dovrebbe lanciare un campanello d’allarme sulla tenuta democratica del nostro paese”.

Non sapendo cos’altro raccontare ai militOnti presenti alla kermesse, Renzi ha anche rilanciato sugli 80 euro dicendo che “non vanno cancellati” perché “abbiamo bisogno di estenderli innanzitutto alle famiglie che hanno figli”.

La vicenda degli 80 euro sappiamo tutti come è finita: circa 966.000 italiani hanno restituito integralmente il bonus degli 80 euro in sede di dichiarazione.

L’ennesima beffa del Pd agli italiani.

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1 commento

  1. il re’ delle fake…..fa il programmino anti fake,ma con una piccola variazione….quelle che sono a suio nome non le ferma…….e identifica…..ma guarda che strano…..

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