Paragone: ‘Ecco perché vogliono più immigrati’

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L’ex-conduttore della Gabbia Gianluigi Paragone ha detto la sua in un video pubblicato sulla propria pagina Facebook sulla questione migranti, smontando la retorica di sinistra secondo cui è l’unico modo per salvare il nostro Paese dal disastro demografico.

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Il problema – sostiene Paragone – è la politica di welfare e la mancanza di lavoro e diritti e la situazione nelle periferie, che “esploderà” nei prossimi anni perché la politica qui vi “parcheggia” gli ultimi.

Gli italiani secondo il giornalista non fanno figli perché c’è paura del futuro:

“Leggo su Repubblica: ‘L’Italia senza culle che può salvarsi grazie ai migranti. Se non ci fossero stati immigrati, in venti anni le generazioni si sarebbero dimezzate.’.

Il tema di fondo non è come salvarsi, perché questa è la classica risposta di “come ci salviamo?”. Siccome non siamo stati capaci di fare delle politiche di welfare, di lavoro a sostegno delle famiglie, allora ci salviamo puntando sugli immigrati, che sono abituati all’invisibilità sociale, per ora non si lamentano, e fanno figli. E questi figli fanno media coi figli che noi non facciamo.

Ma perché gli italiani non fanno figli? E tra l’altro neanche gli immigrati che ormai son da tempo in Italia fanno più figli.

Questo accade perché non c’è una politica di welfare fatta come Dio comanda! Perché se il lavoro è diventato un terno al lotto, non ci sono diritti, il lavoro tende a essere invisibile in tutti i suoi aspetti, se il pubblico viene sacrificato sia sulla sanità, che sulla scuola, che sulle case (c’è un altro problema grandissimo legato agli immobili in periferia), è chiaro che tutto questo tende ad esplodere. E sarà un’esplosione sociale che da qui a pochi anni dovremo registrare, e registreranno anche i benpensanti di Repubblica.

C’è una situazione di progressiva compressione dei diritti: per questo non si fanno figli. Non per egoismo, ma perché non puoi, non riesci, perché hai paura del domani. Allora la classe dirigente di oggi deve preoccuparsi di questa paura. Non può pensare di salvarsi perché arrivano gli immigrati.

Perché una società costruita così a somma, senza risolvere politicamente le questioni dei nuovi ingressi, è destinata ad esplodere. Ed esploderà nelle periferie, laddove questi signori pensano di parcheggiare gli invisibili, gli ultimi, i penultimi. Questo non è modo di fare politica. E, soprattutto, in questa maniera il paese non crescerà e non risolverà il problema.”

Guarda il video:

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