De Benedetti scarica Renzi: ‘Ha deluso me e l’Italia, bene Gentiloni. Potrei votare scheda bianca’

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Deve tirare una brutta aria dalle parti del Nazareno.

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La “tessera n.1 del Pd” Carlo De Benedetti in un’intervista al Corriere della Sera ha detto che Matteo Renzi “ha deluso non solo me, ma tantissimi italiani”.

L’ingegnere ha osservato che l’ex-premier “è stato un elemento di novità e freschezza”, però ha sbagliato sul referendum, e soprattutto – proseguito – “ha sbagliato dopo a non trarne le conseguenze”. Ovvero a farsi da parte. Infatti, ha aggiunto, Renzi avrebbe dovuto “Prendersi due o tre anni di pausa. Andare in America, studiare, imparare, conoscere il mondo. Magari l’avrebbero richiamato a furor di popolo. Invece ha avuto l’ansia di chi si dimette ma non vede l’ora di ricominciare”.

Il candidato naturale del Pd, secondo De Benedetti, Gentiloni: “È stato un calmante nell’isteria della politica renziana,” ha spiegato l’editore di Repubblica ad Aldo Cazzullo del Corriere. E ancora: “È uno che fa le cose, e ha con sé molti ministri competenti: Padoan, Calenda, Minniti, Delrio, Franceschini e altri ancora. Spero che, a dispetto dei sondaggi, possano continuare”.

Ad ogni modo, non è detto che la “tessera n.1 del Pd” voterà Pd: “Potrei votare scheda bianca”.

De Benedetti è intervenuto anche sul caso Scalfari: il fondatore ed editorialista di Repubblica aveva detto che tra Berlusconi e Di Maio preferisce il primo. Alla domanda se ci fosse stata una frattura personale con Scalfari, l’imprenditore ha risposto: “Penso che la risposta di Scalfari abbia gravemente nuociuto al giornale”.

De Benedetti ha detto in merito alla riscossa dell’eterno rivale Silvio Berlusconi: “È un grande campaigner: non si vergogna a ripetere le cose che diceva 23 anni or sono, e lo fa con la stessa impudenza. Non è colpa sua se c’è gente che ancora ci crede”.

Poi la stoccata ai 5 Stelle: “Nelle città che amministrano, da Livorno a Roma, i 5 Stelle hanno dato sempre prova di inesperienza, e talora di incapacità”.

Ma chi ha amministrato Roma e Livorno prima dei 5 Stelle, cara “tessera n.1 del Pd”?

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1 commento

  1. Quando questo “intoccabile” ripagherà il debito di oltre 600 milioni di euro che ha con Monte dei Paschi, riprenderò a considerarlo. Fino ad allora resta un parassita del popolo italiano e le sue opinioni inaccettabili.

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