Alberto Bagnai: ‘Così si può uscire dall’euro senza pagare pegno’

0
0
uscire-dall'euro
Pubblicità

Alberto Bagnai è un economista, professore e ricercatore che ha avuto successo nel web grazie al proprio blog, Goofynomics. E’ autore dei saggi “Il tramonto dell’euro” e “L’Italia può farcela”, in cui spiega perché uscire dall’euro e tornare alla lira può essere l’unico modo per salvare l’Italia dal tracollo.

Pubblicità

In occasione delle elezioni del 2018, Bagnai si è candidato con la Lega in Abruzzo e nel Lazio per portare le sue idee e le sue battaglie in parlamento.

In una intervista a Libero a cura di Pietro Senaldi, Bagnai ha detto che uscire dall’euro è tecnicamente possibile in quanto “i pagamenti sono elettronici” e per quanto riguarda l’impatto macroeconomico, che spaventa molti, “è più gestibile di quanto si pensa”.

Bagnai ha proseguito spiegando che il problema in Italia è la mancanza di leader “così coraggiosi da assumersi una simile responsabilità”, e quindi l’unica cosa da fare è “attendere sulla riva del fiume che l’euro imploda in seguito a un evento drammatico”.

Una delle obiezioni mosse dai sostenitori della moneta unica agli euroscettici è che se l’Italia esce dall’euro i risparmiatori si impoveriscono. Secondo Bagnai chi lo afferma “fa terrorismo” in quanto “se usciamo dall’ euro, sul mercato interno non cambia il potere d’acquisto del singolo”. La svalutazione, ha precisato, “poi pomperebbe il mercato”.

Un altro problema è la questione del debito pubblico, che dopo l’eventuale uscita dall’Eurozona dovrebbe essere onorato in euro, ha osservato il giornalista. La risposta di Bagnai è stata: “Lo paghiamo in euro oggi che non abbiamo più una Banca Centrale che batte moneta. Se usciamo dall’ euro, il debito diventa in lire. Quello che è folle è avere il terzo debito al mondo in una moneta che non si controlla. L’ Italia è vittima di errori politici e strategici macroscopici”.

Uno di questi errori, secondo l’economista, è che “inseguiamo l’ Europa sull’austerità, convinti di ridurre il debito”. Però, ha aggiunto, “il debito lo riduci se cresci, non se tagli, infatti con Monti è salito”.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui