Salvini: ‘O nasce un governo serio, oppure si tornerà a votare’

0
0
Pubblicità

Matteo Salvini ha commentato la nuova apertura di Luigi Di Maio al Pd con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook:

Pubblicità

“Governo Di Maio-Renzi, governo 5Stelle-Pd?
Mamma mia…..
Sto facendo e farò tutto il possibile per cambiare questo Paese, con coerenza, serietà e onestà, ascoltando tutti.
Una cosa è certa: o nasce un governo serio, per ridare lavoro, sicurezza e speranza all’Italia, oppure si tornerà a votare, e noi stravinciamo.
Buona giornata Amici, contate su di me, io conto su di voi.”

Di Maio tende la mano al Pd: ‘Sotterriamo l’ascia di guerra e diamo un governo al Paese’

Luigi Di Maio, intervistato da Annalisa Cuzzocrea per Repubblica, ha detto che “ora il senso di responsabilità nei confronti del Paese ci obblighi tutti, nessuno escluso, a sotterrare l’ascia di guerra. A noi viene chiesto l’onere di dare un governo al Paese, ma tutti hanno il dovere di contribuire a risolvere i problemi della gente e mostrare senso di responsabilità”.

Il leader 5 Stelle ha spiegato che le convergenze con i dem sono “molte di più di quel che si crede” e che a differenza di Forza Italia, non ha mai posto veti sul Pd. E ha aggiunto: “non ho mai parlato di Pd ‘derenzizzato’ come qualcuno ha scritto. Quello che abbiamo sempre contestato è la linea di totale chiusura dal Pd all’indomani delle elezioni”.

E ancora: “Oggi il nostro appello sincero a mettere da parte le asperità per il bene del Paese è il segnale che gli italiani ci chiedono per dimostrare che siamo una forza politica all’altezza della situazione complessa nella quale ci troviamo e capace di governare”.

Di Maio ha proseguito che il contratto di governo di cui ha parlato al Quirinale consiste nel “mettere al centro le risposte più urgenti alle grandi emergenze del Paese”, come “lotta alla povertà e alla corruzione, il lavoro, le pensioni, un fisco più leggero e una pubblica amministrazione che agevola e non ostacola i cittadini alle imprese”.

Il capo politico pentastellato ha smentito le indiscrezioni della stampa che vorrebbero un suo passo indietro:

“C’è un candidato premier che prende 11 milioni di voti e la prima cosa che gli si chiede è che si faccia da parte?”.

E ha concluso: “Il M5s non avrebbe nulla da perdere se ora si tornasse a votare, anzi. Ma noi vogliamo dare un governo a questo paese”.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui