Siria, la lettera del M5S ai presidenti di Camera e Senato

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Leggiamo sul Blog delle Stelle:

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“Signora Presidente,
Signor Presidente,

come noto, nelle ultime ore la crisi siriana ha registrato una evoluzione che rende la situazione estremamente delicata. Il MoVimento 5 Stelle nella giornata di mercoledì aveva già chiesto nell’Aula del Senato della Repubblica che il Governo riferisse al Parlamento.

L’evolversi dei fatti non consente di attendere oltre e richiede, a nostro avviso, una convocazione urgente già nelle prossime ore se non delle Assemblee, almeno delle Commissioni speciali, anche in sede congiunta, affinché il Presidente del Consiglio dei ministri possa informare le Camere dell’andamento della crisi e avviare una riflessione condivisa sull’evoluzione dello scenario nelle prossime settimane.

In attesa di un cortese riscontro porgiamo i nostri più cordiali saluti.”

Salvini: “Raid Siria errore tremendo”

Meno cauta la posizione di Matteo Salvini:

«Stanno ancora cercando le “armi chimiche” di Saddam, stiamo ancora pagando per la folle guerra in Libia, e qualcuno col grilletto facile insiste coi “missili intelligenti”, aiutando peraltro i terroristi islamici quasi sconfitti. Pazzesco, fermatevi. #stopwar #stopisis,» ha scritto su Facebook il segretario della Lega

Riporta Adnkronos:

«L’attacco in Siria è un “errore tremendo” che porta “al rischio di un conflitto mondiale, per il grilletto facile di qualcuno”. Lo dice Matteo Salvini all’AdnKronos. Il leader della Lega si augura “che l’Italia non sia complice”. Poi, rispondendo a una domanda se l’escalation in Siria porterà a tempi più brevi per la creazione dell’esecutivo, Salvini osserva: “io al governo ci sarei da un mese, non ho bisogno delle bombe per assumermi le responsabilità di governo”. “Altri siano responsabili”, chiede il leader del Carroccio.»

Berlusconi attacca Salvini per le frasi sulla Siria: “Questo è il momento di tacere”

Neanche sulla Siria il centrodestra ha una posizione univoca. Riporta Repubblica.it:

«Nell’albergo di Campobasso Silvio Berlusconi rimane in camera a seguire lo sviluppo della crisi siriana. Quando scende per riprendere il giro elettorale in Molise condanna le dichiarazione di Salvini: “Questo è il momento di non pensare e di non parlare”. Come dire: meglio se stava in silenzio. Ma anche il Cavaliere si è fatto un’idea sull’attacco missilistico di Usa, Gran Bretagna e Francia.»

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