Facebook introduce una sua criptovaluta?

0
0
Facebook-introduce-una-sua-criptovaluta
Pubblicità

Facebook introduce una sua criptovaluta?

Pubblicità

Sembrerebbe di sì, stando a quanto raccontato da Alex Heath, giornalista per conto di Cheddar.

Al momento non si hanno notizie certe circa il progetto in questione, ma alcune indiscrezioni portano seriamente a pensare che in futuro Facebook introdurrà sulla propria piattaforma una criptovaluta proprietaria.

Già dal 4 gennaio 2018, Mark Zuckerberg, in un post pubblicato sul proprio social network aveva chiaramente espresso l’intenzione di impiegare notevoli risorse verso le criptovalute e la tecnologia blockchain, in modo tale da “aggiustare” l’utilizzo di Facebook, e di continuare a perseguire l’obiettivo della “decentralizzazione della tecnologia”, al fine di mettere, nelle mani delle persone, il potere della tecnologia.

A creare ulteriori sospetti circa i nuovi obiettivi di Facebook è il recente spostamento del manager David Marcus da Messenger alla direzione di una nuova divisione che dovrebbe occuparsi di studiare “dalle basi” la blockchain e le sue possibili applicazioni all’interno dei Social Network.

Proprio David Marcus tra il 2012 e il 2014 è stato il presidente di PayPal, e dopo essere passato a Messenger, nel Giugno 2015, è stato il principale responsabile dell’introduzione nel servizio di messaggistica, di un metodo di pagamento peer-to-peer, frutto della collaborazione tra le stesse PayPal e Facebook, ma rivolto ai soli utenti degli Stati Uniti.

Gli studi portati che sono stati condotti all’interno dell’azienda di Zuckerberg, potrebbero portare all’utilizzo delle criptovalute principalmente sfruttate per i pagamenti relativi alle inserzioni pubblicitarie, ma anche per comprare e vendere articoli direttamente sul marketplace integrato nel social network, al fine di agevolare notevolmente le transazioni per gli utenti iscritti.

A breve, dunque, potremmo trovarci davanti ad una nuova svolta che permetterebbe l’introduzione della nuova “moneta Facebook”. Per tutto ciò, però, potremmo dover aspettare ancora un bel po’ di tempo.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui