Denuncia per diffamazione: nuova richiesta di procedere nei confronti di Di Maio

1
66
richiesta-di-procedere-nei-confronti-di-Di-Maio

Il Tribunale di Roma ha trasmesso alla Camera dei Deputati una nuova richiesta di procedere nei confronti di Di Maio lo scorso primo giugno.

Ne parla Thomas Mackinson sul Fatto Quotidiano.

Il giornalista spiega che il procedimento a carico del leader 5Stelle è legato alla querela promossa un anno fa da alcuni giornalisti per le cosiddette ‘liste di proscrizione’ del febbraio 2017.

L’allora vicepresidente della Camera aveva segnalato all’Ordine dei Giornalisti nove giornalisti che secondo i pentastellati riportavano ‘in maniera scorretta e dolosa’ i fatti riguardanti l’inchiesta sulle polizze vita di Salvatore Romeo intestate alla sindaca di Roma, Virginia Raggi.

I nomi segnalati sono quelli di Emiliano Fittipaldi dell’Espresso, Carlo Bonini de La Repubblica, Alessandro Sallusti direttore de Il Giornale, Valentina Errante e Sara Menafra del Messaggero, Fiorenza Sarzanini e Ilaria Sacchettoni del Corriere della Sera ed Elena Polidori del gruppo Quotidiano Nazionale.

Di Maio scrisse al Presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti Enzo Iacopino:

“Gentile Presidente,
la libertà di stampa è un valore irrinunciabile per ogni Paese democratico. Ma altrettanto irrinunciabile è il rispetto della verità a cui ogni giornalista, per deontologia ed etica professionale, dovrebbe attenersi. In questi giorni abbiamo assistito a uno spettacolo indegno da parte di certa stampa, che ha usato la vicenda di una polizza a vita intestata a Salvatore Romeo, e il cui vero beneficiario è lui stesso tranne nell’ipotesi estremamente improbabile della sua morte, per infangare e colpire in maniera brutale la sindaca Virginia Raggi e l’intero Movimento 5 Stelle”.

“L’operazione di discredito nei confronti della Raggi – continuava Di Maio – è iniziata ben prima che il Movimento 5 Stelle vincesse le elezioni a Roma: lo sapevamo ed eravamo preparati a questo, ma oggi si è toccato un limite che è nostro dovere denunciare”.

La vicenda giudiziaria sulla nomina di Romeo fu poi archiviata un anno dopo, a febbraio 2018, per “accuse inconsistenti”, spiega Mackinson.

1 COMMENT

  1. Coraggio Ministro di maio. Non si s coraggi. Questo é solo l’inizio di una battaglia. Hanno paura che l’azione di governo possa produrre benefici per i cittadini. In bocca al lupo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here