Mario Giordano sul taglio dei vitalizi: ‘La battaglia non è finita… non smettete di urlare’

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“Grazie a tutti voi che avete urlato con me, che avete perso la voce, che mi avete sostenuto. Questo dimostra una cosa, che non è vero che urlare non serve a nulla”.

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Così Mario Giordano sul taglio dei vitalizi durante una diretta su Facebook.

L’ex direttore del Tg4 ha esultato perché la riforma “è effettiva” ma non bisogna smettere, ha sottolineato.

“E perché dobbiamo andare avanti? – ha proseguito – Perché adesso partono i ricorsi. Facciano i ricorsi, se vogliono difendere l’inalienabile diritto di Cicciolina di continuare a prendere 3100 euro al mese, se vogliono difendere il vitalizio di Eugenio Scalfari, vogliono difendere il diritto di Angelo Pezzana di continuare a prendere 3108 euro al mese perché ha fatto una settimana in Parlamento, lo facciano.”

“L’egoismo umano non ha limiti, va riconosciuto – ha continuato Mario Giordano – ma l’importante è che non dicano che lo fanno per i cittadini italiani. Io divento matto quando dicono che lo fanno per i cittadini. Ai cittadini italiani è sempre stato tagliato tutto”.

E ancora: “Dicono ‘no, non si può tagliare perché uno che si aspettava di prendere 9mila euro al mese deve cambiare stile di vita’. Quanti di voi hanno dovuto cambiare stile di vita in questi anni? Quanti di voi sono arrivati alla soglia della pensione e gli hanno detto: ‘no, cambi stile di vita, devi lavorare ancora 5 anni’. Quanti? E nessuno di questi signori che adesso protesta, che adesso viene in tv, hanno fatto sentire la loro voce per difendere le vostre pensioni. Non dicano che lo fanno per gli italiani perché non è così”.

“E l’altra cosa che non ci devono dire – ha aggiunto – è che lo fanno per la dignità della politica. La dignità della politica l’hanno rovinata loro difendendo i loro interessi, i loro privilegi. Sono stati per anni in Parlamento ad approvare qualsiasi legge che massacrava i pensionati italiani e non hanno mai detto niente, adesso alzano la voce perché viene toccato un loro privilegio. Si vergognassero”.

Guarda il video:

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