Migranti della Diciotti: trafficanti hanno tagliato un dito a un bimbo per ricattare i genitori

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I trafficanti di uomini in Libia hanno rapito il figlio di una coppia di migranti e gli hanno tagliato un dito per convincerli a dargli altri soldi e partire per l’Italia.

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Lo hanno raccontato dei 67 migranti salvati dalla Vos Thalassa e poi presi a bordo della nave della Guardia costiera italiana Diciotti.

Tgcom riporta che i trafficanti dopo aver tagliato il dito del bimbo sono andati dai genitori “per dimostrare di quali atrocità erano capaci sono andati dalla coppia che ha dato loro i soldi”.

Al momento mediatori culturali e investigatori stanno raccogliendo tutte le testimonianze dei migranti.

Una delle storie raccontate è quella di una donna di 50 anni che ha detto di essere stata violentata più volte prima della partenza. Una storia confermata dopo che i medici della Cisom di Malta e i sanitari italiani l’hanno visitata.

Un giovane ha riferito che sua moglie è stata stata assassinata a colpi di pistola nel campo profughi dai trafficanti.

Nel frattempo proseguono gli sbarchi.

E’ stato completato poco fa il trasbordo dei 450 migranti che si trovavano a bordo del barcone al largo di Linosa. 176 persone sono state trasferite sul pattugliatore Protector, inserito nel dispositivo Frontex, e altre 266 sul Monte Sperone della Guardia di Finanza.

Ieri il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva scritto su Facebook:

“❌Come promesso, io non mollo.
Un barcone con 450 CLANDESTINI a bordo è da questa mattina in acque di competenza di Malta, che si è fatta carico di intervenire.
A distanza di ore però nessuno si è mosso, e il barcone ha ripreso a navigare in direzione Italia”.

“Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo – aveva aggiunto che questo barcone in un porto italiano NON PUÒ e NON DEVE arrivare”.

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