Gad Lerner: ‘Sinistra subalterna al capitalismo’. Fusaro: ‘Meglio tardi che mai, caro Lerner’

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Diego Fusaro ha commentato l’autocritica di Gad Lerner sulla sinistra nella sua rubrica “Lampi del Pensiero” su Affari italiani.

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Lerner, in un’intervista al Fatto Quotidiano, rispondendo alla domanda se la tragedia di Genova avesse evidenziato la stortura dei rapporti tra la sinistra e il tessuto imprenditoriale, aveva detto:

“La subalternità del centrosinistra al capitalismo non è certo nuova, semmai ha inizio negli anni ’90, quando i post-comunisti potevano ambire al governo nazionale e in loro si è determinata un’ansia da legittimazione: non mangiamo i bambini, sappiamo stare composti a tavola, garantiremo i vostri interessi. Detto questo non bisogna esser faciloni nell’analisi”.

Fusaro ha commentato così:

“Talvolta ci si imbatte in inconfessabili momenti di verità. Inattesi tanto per il contenuto quanto per la fonte. È quanto accade ora. L’araldo del cosmopolitismo arcobaleno Gad Lerner fa autocritica. E così afferma senza perifrasi: ‘La Sinistra da anni è subalterna al capitalismo’”.

“Meglio tardi che mai, caro Gad Lerner” ha continuato Fusaro “Felicitazioni, ad ogni modo, per l’onestà e la parresia”.

“Del resto, negli ultimi vent’anni ogni vittoria della sinistra è stata una sconfitta per la classe lavoratrice. Non credo sia un mistero. È chiaro come il sole,” ha concluso il filosofo.

Lerner nell’intervista al Fatto aveva anche ammesso che “avviare le privatizzazioni, compresa quella delle autostrade, fu inevitabile, anche se il processo poteva esser gestito meglio se non ci fosse stata quella soggezione nei confronti dei grandi industriali”. Il giornalista aveva però aggiunto che “il tentativo di scaricare addosso al Pd tutta la responsabilità di allora è solo propaganda” e che “anche il centrodestra e lo stesso Salvini hanno avuto un ruolo determinante nel creare la situazione attuale”.

Quanto ai fischi al Pd, Lerner aveva osservato che “testimoniano nel modo più umiliante il divario tra il gruppo dirigente di centrosinistra e le classi meno agiate”.

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8 Commenti

  1. sarà, ma temo che l’autovritica di Lerner sia quella di chi vorrebbe la così detta sinistra ancora più sbilanciata verso Leu e la loro paccottiglia di malintesi diritti umani e di femminismo. Tutte cose direttamente derivanti dal capitalismo e assoluta mente funzionali ad esso.

  2. Fusaro da dove pensa che provengano i soldi da distribuire al popolo come promesso da M5s e Lega. Dallo Spirito Santo? Quello che mi rimane sempre più indigesto è assistere a contrapposizioni in cui si risponde all’ipocrisia con altra ipocrisia. Che chi sta al potere , commetta errori di esuberanza nella gestione del potere, con spinte in avanti da rasentare l’illegittimità nel mandato che il popolo ti assegna e sconfessare le ragioni di questo mandato , non è cosa dei nostri giorni. Additare il solo PD di incarnarnare un così aberrante atteggiamento mi sembra opportunismo per chi vuole cavalcare il nuovo corso politico, ed ingeneroso per le tante cose buone che ha fatto il PD in una società che oggi più di ieri ha smarrito la via maestra per perseguire un futuro di pace e benessere generalizzato.

  3. Provo grande meraviglia, constatando che una mente eccelsa, come quella di Fusaro ed un’ altra meno eccelsa, ma altrettanto rispettabile, come quella di Gad Lerner, dissertino sulla subalternita’ della sinistra al capitale. Forse, e’ sfuggito ai due illustri contraddittori che la sinistra e’, solo, un anacronistico contenitore di surgelate idee, che, al pari degli alimenti , le massaie tirano fuori al momento del bisogno, il cui valore e’ inferiore agli alimenti freschi!

  4. Le cose buone fatte dal PD?
    Quali?
    In Europa forse non siamo:

    il paese con più poveri?
    Il paese con il più alto tasso di disoccupazione?
    Il paese con il più alto debito pubblico?
    Il paese con la minor crescita?
    Il paese con la più alta Corruzione?
    Il paese con la peggior burocrazia?
    Il paese con la peggior libertà di stampa?
    Se non siamo ultimi in alcuni casi, al massimo siamo penultimi o terzultimi, ma in buona compagnia con Grecia, Bulgaria, Romania e Croazia.

    Tutto questo grazie a 30 anni di scelte politiche della sinistra, che ha gestito l’Italia sotto vari nomi, alle quali ha partecipato anche se in minor parte, anche il centro destra.

    Dati indiscutibili, quindi chiedete scusa (come ho fatto io) o perlomeno state zitti!

  5. Qualcuno dovrebbe specificare che cosa sia il capitalismo, perchè la sinistra ha raccontato alla gente che il capitalismo è un’economia in cui lo stato esercita un controllo diretto sulle grandi imprese e indiretto sul mercato in generale, e da qui è arrivato il ragionamento: meno stato, più libero mercato=anticapitalismo.
    IL capitalismo esiste a prescindere dal suo radicamento nello stato, perchè si tratta di un’economia basata sul reinvestmento di capitali privati derivati dal diritto di proprietà privata di beni servizi e lavoro altrui.
    La sinistra di oggi è la migliore amica del capitalismo, che ha usato i diritti (libertà) civili come cavallo di troia per emancipare il capitalismo dagli stati, e quindi dal controllo democratico del popolo, e lo ha fatto inneggiando alla democrazia.
    IL libero mercato non c’entra niente con il pensiero Marxista di distribuzione della ricchezza, perchè la distribuisce esclusivizzandola cioè a prestito, e per distribuirla ha bisogno di una crescita economica continua, e quando si interrompe o si decresce, i capitali privati non circolano più, la disoccupazione aumenta, le piccole e medie imprese falliscono o e gli affari di quelle grandi (multinazionali) si moltiplicano, i ricchi diventano più ricchi i poveri più poveri.
    IL libero mercato non può portare a pace e prosperità mondiale, perchè è impossibile che tutti i paesi del mondo crescano economicamente, la crescita necessita la copertura di maggior domanda, e se uno copre più domanda, un’altro ne coprirà meno.
    IL libero mercato avrà sempre bisogno di un’antagonista, e se non c’è ne creerà uno, o si genererà da solo tra i perdenti dell’eterna gara per il profitto a cui tutti siamo costretti a partecipare.
    Più che distribuire la ricchezza, distribuisce la povertà cercando di rilegarla ai margini di ogni paese, in modo che sia eterogenea nel mondo e non rappresentata da governi sterili guardiani di discariche sociali, in cui le libertà a pagamento sostituiscono i diritti, mentre la ricchezza privata si globalizza, nel trionfo della libertà dai popoli “sovrani”.

  6. il marxismo non è un modo più equo di distribuzione della ricchezza, ma nei suoi fondamenti teorici è prima di tutto un modo diverso di produrla
    Il resto viene di conseguenza.

  7. Caro Lerner. Come al solito la tua analisi(?) è completamente sballata. Quello che dici tu è solo una concausa molto marginale dello scollamento della sinistra dal tessuto sociale. La vera causa si identifica prima di tutto nel problema immigrazione che la sinistra ha gestito in modo demenziale per usare un eufemismo. La gente li ha sentiti in televisione i discorsi lei vari Librandi, Morani, Fiano e compagnia brutta e sta ridendo ancora adesso anche se, pensando che in Italia esistono soggettini di quella risma, vorrebbe piangere. Ma quando si parla di sinistra, il comico prevale sempre sul tragico. In secondo luogo, da oltre trent’anni, la sinistra è sempre dalla parte di incapaci, fannulloni, criminali, pervertiti e spazzatura umana di ogni risma e la gente si rotta il c******i. Hai capito Lerner? Studia e stai zitto , dammi retta.

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