Tap, M5S: ‘Calenda ha dimenticato la ratifica dell’accordo Pd: ecco le firme che provano le sue balle’

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“Calenda ha dimenticato la ratifica dell’accordo Pd per la Tap, raccontano solo bugie agli italiani”.

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Lo scrive il M5S su Facebook condividendo una foto che mostra la firma di Carlo Calenda, allora ministro dello Sviluppo Economico del governo Renzi e dei capi di governo di Grecia e Albania, apposte sul contratto per la realizzazione della TAP.

“Una ‘carta’ che dimostra chi imbroglia davvero su Tap c’è” ha fatto sapere il deputato 5Stelle Manlio Di Stefano “ed è la ratifica dell’accordo votato in parlamento dal Pd. Gli unici a mentire sul Tap sono Calenda, Emiliano e suoi compagni di partito. L’accordo è stato votato in Parlamento dal Pd, molto prima che il MoVimento 5 Stelle arrivasse al Governo, ed è un accordo che vincola il Paese addirittura fino allo smantellamento dell’impianto!”.

“Forse, Calenda ed Emiliano” spiega l’esponente pentastellato “dimenticano che per l’Italia, ora, ci sono solo doveri e obblighi da rispettare e non c’è nessuna possibilità di recedere. Si tratta di un accordo tombale e il Paese non può fare altro che subire le decisioni prese per colpa del PD in Parlamento. Sciacalli sia ieri che oggi. Dimenticano che tra costi sostenuti dal Tap per fare l’opera che attraversa diversi Paesi e tutti i mancati guadagni da corrispondere come minimo per i prossimi 25 anni a titolo di risarcimento danni, il conto per l’Italia sarebbe disastroso”.

“Per rendere l’idea: il volume di affari della vendita di gas azero ammonta a 200 miliardi di dollari su accordi venticinquennali,” prosegue Di Stefano “secondo quanto riferito al Senato proprio dall’allora vice ministra del PD Marta Dessù, che nel 2013 sponsorizzava il provvedimento e rendeva appetibile l’opera. E questo solo per un anno. Immaginate il mancato volume d’affari moltiplicato per 25 anni che l’Italia sarebbe obbligata a pagare in caso di recesso”.

“Altro che i miliardi previsti per la Manovra del popolo, che tanto viene criticata dallo stesso Pd. È una mina lasciata a terra dagli imbroglioni per natura che ci hanno preceduto, ed è impossibile da disinnescare. E Calenda, Emiliano, Letta e tutto il PD sono i principali ed unici veri responsabili,” conclude.

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16 Commenti

  1. Il movimento 5. S. forse ha sbagliato nel promettere che l’opera non si faceva senza aver prima studiato gli accordi per la sua realizzazione. La colpa però è del governo del 2013 che aveva ratificato il tutto senza apporre alcuna reazione negativa. Ora non si può fermare la realizzazione dell’opera, visto i molti miliardi da pagare in caso di annullamento della stessa.

  2. Lo sciacallaggio sulla vicenda Tap continua da giorni e i militanti No Tap da sempre ignorato dai giornalini sono diventati delle star della tv e rilasciano interviste a tutti. Ovviamente in funzione anti 5stelle. Una pochissimo Serena Bortone ci ha investito 2 ore di Agorà lunedì mattina chiamando a sostenerla Fiano e l’onnipresente Monti.
    Ora però il Pd deve decidere se cavalcare la protesta dei NoTap per mettere in difficoltà il Governo o sostenere come sempre ha fatto le lobby internazionali del gas-petrolio (Total). Non sarà facile tenere insieme le due cose.

  3. caro Luigi, non ti preoccupare, ti hanno raggirato sulla TAP ma noi crediamo nella tua onestà intellettuale, e forse, se la TAP va avanti, crea posti di lavoro e non impatta sull’ambiente, magari srudia bene questo aspetto, ciao!

  4. Ci si dimentica di un procedimento che nel caso specifico è di estrema importanza: l’accusa per alto tradimento per non aver fatto gli interessi dello Stato. Il codice penale (art. 264) dice che chi è incaricato di trattare affari di Stato va in carcere se infedele al mandato. Se è come è scritto nel testo che presentate non riusciamo a comprendere perchè sino ad oggi il Governo del Cambiamento non abbia ancora invocato la messa sotto accusa dei rei, limitandosi masochisticamente al solo chinamento del capo come a dire …non si può far nulla siamo mestamente costretti a subire gli orrori determinati dal governo illegittimo e ribadiamo “illegittimo” del Renzi-Gentiloni. Lo staff del Firenze “il San Lorenzo”

  5. Come al solito, su tutti gli accordi che hanno stipulato i governi precedenti, ci sono delle Spade di Damocle che pendono sulle nostre teste e che impediscono qualsiasi presa di posizione per cambiarli o migliorarli. Vedi concessioni autostrade o accordo di Dublino sui migranti. Ci hanno portato nella merda

  6. idem per me . Condivido quanto scritto da Michele. Aggiungerei che bisognerebbe fare seria e vera informazione. Gli ambientalisti sono pregiudizievoli a tutto. Perché non praticare la mediazione proposta da Emiliano. ?

  7. ultimamente più sento delle contestazioni e più mi accorgo che la gente si vende per poche chiacchere senza fondamenti .
    avranno promesso molte cose che di fronte ai fatti oggi si possono ritrovare con le mani legati ,ma la cosa che mi stupisce come la gente non va a fanno prima nei fatti che quelli nel dichiarare cose che poi verranno dimostrate con fatti e veritieri con documentazioni .
    invito a quei manifestanti nelle dichiarazioni a tenere sotto tono e manifestazioni spettacolari da circo , fanno il gioco delle opposizioni che non sanno più come colpire ,date il tempo alle cose di prendere forma valutando cosa era già definito ed impossibile cambiare rotta ,e come obbligati in unica strada a senso unico perchè le altre le hanno sabotato distruggendo percorsi alternativi , l’unica cosa che si può fare e denunciare le porcherie per un processo a persone che si sono prestate a questo progetto .
    in poche parole ciò che e fatto ed impossibile fare marcia indietro dovrà andare a termine per tutto il resto in futuro si potrà fermare

  8. Anche oggi sul Tg3 (sono giorni che si applicano) interviste al sindaco di Melendugno e ampi servizi sui NoTap che fino all’anno scorso venivano mazzolati dalla Polizia e presentati dalla Rai come pericolosi antagonisti del progresso.
    La Rai ha inviato Sara Grattoggi per ripetere pari pari quello che tutti sanno senza muoversi da casa. Che spreco le sedi regionali Rai.

  9. Manlio Di Stefano ci racconta chi mente VERAMENTE sul TAP.
    Qui il link del documento: documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Testi/ES0124.htm , bastava aprire il link originale dello screenshot per leggere il documento

  10. Quando i 5* promettevano di bloccare Tap, il documento dell’accordo esisteva già e tutti lo sapevamo compreso 5* e Lega. Quindi….. continuiamo a prenderci in giro? Di fatto, chi ha preso i voti della zona ha carpito l’esasperazione e la buona fede della gente. Bisogna dire bravi ma come si dice….ogni nodo viene al pettine.

  11. Insomma, secondo alcuni nessun governo può decidere alcunché perché può, successivamente, subentrare un altro governo che la pensa diversamente! Ma la continuità gestionale di un Paese dove andrebbe a finire? Il problema è politico, e se un governo sbaglia viene punito alle elezioni, come mi sembra sia successo stavolta. Ma pensare di riavvolgere i nastri delle cose fatte è una bambinata terrificante. Un governo subentrante deve portare a termine le cose iniziate, migliorandole se possibile, e farne altre che ritiene utili per il bene del Paese. Promettere cose impossibili è o da disonesti o da sprovveduti. Crederci è invece da boccaloni.

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