Mario Draghi è abituato ad andare nei panfili, nelle dimore lussuose.
Purtroppo per l’Italia, discusse delle privatizzazioni italiane incipienti nel panfilo Britannia e lì prese accordi che pesarono sul futuro dell’Italia e che segnarono l’inizio del nostro impoverimento.
Le nostre migliori aziende nazionali, i nostri gioielli più pregiati andarono in pasto a orde di lupi famelici che le divorarono e ne fecero brandelli. Il capitolo delle privatizzazioni delle migliori aziende italiane è un fatto gravissimo che grida vendetta.
Su questo sì, che il parlamento dovrebbe promuovere la creazione di una commissione di inchiesta che faccia luce completa su uno dei peggiori misfatti della storia italiana.
Solo per citarne una che in questi giorni è sotto l’occhio del ciclone, la TIM, quando era ancora proprietà dello Stato era la terza compagnia telefonica più grande del mondo. Ora francesi e americani si stanno facendo la guerra per spartirsi gli ultimi brandelli rimasti dell’azienda.
A noi è consentito solo assistere da spettatori impotenti a una guerra tra stranieri sul suolo italiano per spartirsi quello che resta di un enorme patrimonio nazionale.
Dov’era Draghi quando succedeva questo misfatto? Era fuori dell’Italia? No, è stato protagonista della cosiddetta stagione delle privatizzazioni.
Lui, definito dai media del regime ‘protettore e scudo dell’Italia’.
Un bel protettore abbiamo avuto a Francoforte. Uno che imponeva per lettera pubblica al Presidente della Repubblica Italiana, al Governo italiano e al Parlamento italiano il contenuto delle leggi da approvare ed entro quando approvarle.
Ma non è stato così assertivo, o almeno un tantino previdente nell’evitare il disastro del Monte dei Paschi di Siena costato ai cittadini italiani oltre 20 miliardi di euro: il doppio delle somme previste per Reddito di Cittadinanza e innalzamento delle pensioni minime, oggi a 600 euro al mese, tanto quanto Draghi spende per una sola cena.
Ma con quale faccia tosta osa opporsi a queste misure indispensabili per alleviare il disagio dei più disagiati del nostro popolo, del suo popolo?
Si dia pace però Mario Draghi! Lui che ha studiato con profitto dai Gesuiti, accolga uno degli insegnamenti più noti del fondatore dei Gesuiti, lo spagnolo S. Ignazio di Loyola: quello di fare un approfondito esame di coscienza. Tra poco avrà tutto il tempo necessario per farlo bene con suo grande beneficio. Per lui è il momento di assoluto silenzio, sempre memore dell’insegnamento ignaziano.
Se invece non accoglie questo nostro suggerimento non richiesto, osiamo proporne un altro: vada in giro per il mondo a fare il conferenziere, magari si troverà in compagnia di tanti ex leader globali con i quali aveva ottimi rapporti, ci sarà anche un ex leaderino provinciale, un certo ‘Bomba’ da Firenze.
Tra poco alla comitiva si aggiungerà la Merkel e non tarderà ad arrivare Macron, detto Micron.
Dr. Draghi in Italia, in Italia, come saprà, ora c’è un governo nella pienezza dei suoi poteri che intende affermare – prima ancora della sovranità dell’Italia che dovrebbe essere scontata, ma purtroppo non lo è – la sua dignità e chiedere e ottenere il rispetto che le è dovuto.
Dr. Draghi, cerchi di sdebitarsi con il Suo Paese, facendo un servizio di umile basso profilo.
Non si presti più ad aggredire il legittimo governo del Suo Paese, anche se non ne condivide le politiche. Il Governo Conte ne risponderà al Paese che lo ha democraticamente scelto.
Non a Lei, che è uno dei tanti cittadini italiani. Per il resto non si preoccupi di quello che potrà succedere all’Italia senza la sua guida, informale ma reale ed effettiva.
È nelle mani di chi ha scelto il popolo italiano, come detta la Carta fondamentale del Suo e nostro Paese e di cui Lei, con Napolitano e con i governi che lui ha voluto senza passare per elezioni, avete fatto carta straccia.
Quei tempi sono definitivamente passati.
Ora la difesa della Costituzione è in buone e sicure mani.
Il baluardo è il popolo a 5 Stelle.






FALSO ITALIANO-SPERO LO FACCIANO FUORI SUBITO
Non è italiano, parla in inglese ed è uno di quegli apolidi della finanza per cui le frontiere non esistono, soprattutto per la speculazione.
In Italia, come in Grecia o in Argentina le crisi sono l’occasione per acquisti a prezzi stracciati di imprese nazionali. Le chiamano privatizzazioni.
DOTT.DRAGHI NON HO PAROLE PER LEI.SONO DISGUSTATO DEL SUO OPERATO. PERCHÉ NON ABBANDONA L’ITALIA VISTO CHE NON LA AMA.MENO MALE CHE HA STUDIATO DAI GESUITI. DI RICORDI CHE ANCHE LEI UN GIORNO LASCERÀ QUESTA TERRA E TUTTI I SOLDI CHE HA GUADAGNATO INGIUSTAMENTE LI LASCERÀ QUA.FORSE QUEL GIORNO SI PENTIRA’DEL MALE CHE HA FATTO A NOI METTENDOSI AL SOLDO DEI PIÙ FORTI .CHIEDA PERDONO PER TUTTI QUELLO CHE HA FATTO HAI POVERI LEI CON LA SUA TRUPPA (NON AVETE IL CORAGGIO DI PENTIRVI E CHIEDERE SCUSA ).CHE UOMINI!
MA QUALE DOTT. E UN RACCOMANDATO DA NAPOLITANO E SINISTRA FALLITA DEVE SOLO SPARIRE E NON RIENTRI IN ITALIA PEE LEI E MOLTO PERICOLOSA
Ma ditemi chi ha il potere di fermare Draghi, altrimenti i commenti non servono a nulla. Fermatelo in tempo, solo così l’Italia continuerà a essere una potenza come lo era anni fa.
SIG.MICHELE SOLO POLITICAMENTE SI PUÒ FERMARE. BISOGNA STUDIARE IL MODO.SPERO CHE I POLITICI FACCIANO QUALCOSA. LA SALUTO
Speriamo che alle prossime elezioni europee cambieranno tutti questi personaggi che tifano contro tutto il popolo europeo
Speriamo che questi personaggi alle prossime elezione europee saranno buttati fuori da tutto il mondo politico europeo
Contro il popolo tutti quelli che dovrebbero difenderlo. IN PRIMA FILE MATTARELLA…
BE….basta pensare che ha studiato dai Gesuiti….anch´´io studiai dai Gesuiti ´´ma andai VIA….la poverta´´ non la conoscono la castita…non se ne parla neanche…e poi tante altre cose che e meglio che non vi spiego..la loro comunita´´ e guarda ´´´´´….i soldi lira…o…euro , se non dai e meglio che non frequenti la loro filosofia….dare tutto a loro….a…studiai a TORINO e li oltre a pagare la reta ..molto salata..dovevi pure fare lo sguattero…..ecco…chi e MARIO DRAGHI un GESUITA fallito…..
Di fronte ai poteri forti, “casta, massoneria, media, indegna e falsa poljtica italiana ed estera” , solo una cosa servirebbe: una rivoluzione, abbiamo le palle per farla?? credo non siamo ancora preparati a questo! Se tanto mi da tanto, significa che dobbiamo essere pronti a perdere la libertà e diventare servi del padrone.
se mattarella non firma ….forse chiamarla rivoluzione e eccessivo ma sono sicuro che ci saranno milioni di pèrsone a bloccare l italia…adesso serve la coesione tra noi al di la di fedi stemmi o partiti….. che vigeva una trentina di anni fa….ce troppo malcontento in giro e tutti i cittadini si stanno accorgendo che ci vogliono schiavizzare..piu siamo e piu si cagano sotto l unione tra di noi e fondamentale…scusate se sono andato sul binario di mattarella perche voci di corridoio dicono che lo stanno convincendo a non firmare il bilancio..sono voci..ma meglio tenersi pronti questi e gente senza spina dorsale avida a tal punto da uccidere per denaro anche la propria madre
questo balordo traditore, deve essere mandato via , e la rovina del nostro paese, e l’Italia deve ucire dal’europa e risorgerà
Liberiamo i delle persone che non servono….primo Mister DRAGHI….è SUPERFLUO…..INUUTILE