Torino, la sindaca Chiara Appendino: ‘Da oggi si può richiedere una colonnina di ricarica elettrica sotto casa’

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Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, in un post pubblicato sul blog delle stelle, ha scritto che da oggi a Torino “privati cittadini, operatori commerciali e professionisti potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica – per i veicoli – sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio di cui sono titolari”.

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“L’obiettivo è, nel giro di un anno, installare ben 266 colonnine nuove, andando a raddoppiare le colonnine presenti in città e addirittura triplicare i punti di ricarica” e per farlo i” privati cittadini devono essere residenti o domiciliati a Torino e possessori, acquirenti o interessati all’acquisto di un veicolo elettrico, e compilare un questionario dedicato” mentre “operatori commerciali e i professionisti che intendono incentivare i propri clienti dotati di auto elettrica dovranno invece compilare un modulo” ha spiegato l’esponente pentastellata.

“Per individuare le aree dove posizionare le strutture di ricarica terremo conto anche dei suggerimenti dei residenti che già possiedono un’auto elettrica o stanno pensando di acquistarla intendendo così offrire un incentivo ulteriore a chi ha fatto o farà una scelta che va incontro a una non più procrastinabile esigenza ambientale” ha precisato.

“Attualmente sono pervenute le richieste di 3 diversi operatori per un totale di 288 colonnine, 214 delle quali, dopo un primo esame da parte degli uffici, sono quelle ritenute autorizzabili. L’impegno a carico dei concessionari, per ogni 4 strutture di ricarica, di installarne un’altra in aree scelte dall’Amministrazione consentirà di renderne disponibili ai cittadini altre 52, raggiungendo così un totale di 266 colonnine nuove. La maggior parte ricaricherà a 22kilowatt, ma una parte saranno a ricarica veloce (44kilowatt)” ha aggiunto il sindaco.

“La Città ha anche scelto di essere pioniera nel riservare gli stalli anche ai veicoli elettrici in sosta e non soltanto, come prevede il codice della strada, ai veicoli che stanno compiendo la ricarica. Nell’ottica di venire incontro alle esigenze dei cittadini, infatti, stiamo lavorando con ANCI perché questa fattispecie venga regolamentata all’interno del codice della strada e per rendere la segnaletica uniforme in tutte le città italiane” ha scritto ancora.

“Chi sceglie di muoversi con veicoli elettrici e quindi meno inquinanti ha bisogno di un’infrastruttura adeguata, e Torino sta creando proprio l’infrastruttura necessaria. Per un futuro più verde, vivibile e sostenibile” ha concluso.

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2 Commenti

  1. Purtroppo l’iniziativa potrebbe essere utilizzata per garantirsi un posto gratis sotto casa per tutti i possessori di auto elettrica. Basta mettere la spina e carica o no l’auto ha il diritto di sosta.

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