Catania, fermata organizzazione mafiosa con base nel Cara di Mineo, Salvini: ‘Lo chiuderemo entro l’anno’

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“Chiuderemo il Cara di Mineo entro l’anno”.

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Lo ha assicurato il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in seguito al fermo di una banda di spacciatori di cocaina e marijuana che aveva una cellula operativa a Catania nel Cara di Mineo, chiamata “Viking” o “Supreme Vikings confraternity”.

19 gli arresti degli spacciatori che operavano in varie zone dell’Italia, emessi dalla Procura distrettuale antimafia, che ha ipotizzato i reati di associazione mafiosa, traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e violenza sessuale aggravata.

Secondo quanto emerso dalle indagini effettuate dalla Squadra Mobile di Catania, il sodalizio imponeva la propria egemonia sul territorio, in particolar modo sulle comunità straniere presenti all’interno del Cara di Mineo. La Squadra Mobile ha potuto accertare, nel corso delle indagini, la pratica di rituali che testimoniavano la fedeltà dei sodali alla confraternita.

“Grazie alle Forze dell’Ordine e alla magistratura! Da parte mia, ribadisco l’impegno per continuare a ridurre gli ospiti nel Cara di Mineo e in tutti gli altri grandi centri, con l’obiettivo di svuotarli completamente” ha detto ancora il leader della lega.

Il procuratore a Catania Carmelo Zuccaro, ha ammesso che “il centro è stato un grosso errore, donne denunciano violenze” pertanto “posso dire, come operatore del diritto, che il Cara di Mineo, così come è stato concepito, è stato un grosso errore e questo credo che lo riconoscano tutti”.

“Così com’è il Cara non funziona assolutamente, – ha spiegato Zuccaro – non svolge il suo compito ed anzi diventa snodo per i traffici di sostanze stupefacenti, luogo nel quale entrano ed escono criminali e nel quale si svolgono episodi di una brutalità impressionante”, infatti “il racconto delle violenza sessuali subite da donne dimostra come all’interno della struttura purtroppo tutto vi è tranne che legalità. Questo è quello che pensa l’operatore del diritto. Il cittadino ha le sue opinioni”.

I deputati del Movimento 5 Stelle, hanno affermato che sostengono “da anni la chiusura” perché “è da tempo teatro di gravi fenomeni di marginalità, degrado sociale e illegalità. Già a settembre, avevamo chiesto e ottenuto di visitare il Cara, toccando con mano la situazione e registrando il motivo dalla crescente preoccupazione che genera quella struttura. Ecco perché, tra gli obbiettivi del governo, c’è quello di chiudere il centro, come del resto sempre sostenuto dal Movimento in questi anni” hanno concluso i pentastellati.

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1 commento

  1. È davvero singolare che la sinistra sinistra che per anni ha chiesto la chiusura dei Cara di tutta Italia denunciando le condizioni di vita al loro interno ora sia passata insieme al Pd a difenderne il mantenimento in vita.

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