Voto Sanremo, Bechis: ‘Come se alle elezioni si facesse votare gli italiani poi però decidono chi ha vinto il governatore della Banca di Italia e il presidente della repubblica’

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Festival di Sanremo: scoppia la polemica sul sistema di voto.

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Il cantante Ultimo, arrivato secondo, in un tweet che poi ha cancellato ha scritto: “La gente è la mia vittoria. Da casa eravamo il quadruplo rispetto agli altri. Dalla parte vostra per sempre. Ci vediamo al tour e allo Stadio Olimpico”.

Come spiegato dal giornalista Lorenzo Pregliasco, il vincitore di questa edizione del Festival della Canzone italiana, Mahmood, “è balzato in testa grazie al 63% delle giurie (sala stampa e giuria d’onore), superando di poco Ultimo”. E in un altro tweet Pregliasco ha scritto: “Nel televoto Mahmood aveva il 14% (Ultimo 47%, Il Volo 39%). Se ha vinto vuol dire che sala stampa e giuria d’onore hanno votato compatte per lui”.

Il sistema di voto è composto dal televoto (50% sulla classifica di fine serata), dal voto della sala stampa (30%) e dal voto della giuria d’onore (20%). Soldi di Mahmood ha ottenuto il 38,9% sommando televoto, sala stampa e giuria d’onore seguito da Ultimo con il 35,6% e da Il Volo con il 25,5%. Se si contasse soltanto il televoto Ultimo sarebbe stato il vincitore con 46,5% di voti rispetto a 39,4% de Il Volo e solo 14,1% per Mahmood.

Il direttore del Tempo Franco Bechis ha commentato la vicenda su Twitter:

“Sono solo canzonette. Peró il sistema di voto di Sanremo è interessante. Un po’ come se alle elezioni si facesse votare gli italiani poi peró decidono chi ha vinto il governatore della Banca di Italia e il presidente della repubblica”.

“E se si mettono d’accordo” ha fatto notare Bechis “ribaltano tutto”.

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10 Commenti

  1. Al Festival di Sanremo ha vinto Mahmoud, perché si chiama così e perché Bagliony, tramite la sua giuria, aveva deciso così fin dall’inizio. È stata la sua non piccola vendetta, servita fredda alla fine, dopo aver recitato (male) la parte della vittima, silente davanti alle consistenti accuse dei “sovranisti” cattivoni.
    Il Pd ha potuto fare propaga occulta in mondovisione. Pagando i propagandisti con i soldi del canone. Non aveva torto chi aveva espresso dubbi sulla sua imparzialità e sul suo intento di rendere servigio a chi lo aveva gratificato con tale contratto

  2. Al Festival di Sanremo sarebbero dovuti apparire nei sottotitoli degli avvisi tipo “attenzione, all’interno di questa trasmissione sono presenti prodotti pubblicitari di propaganda dello sponsor, il Pd”

  3. Si doveva supporre dai commenti dei dj conduttori della diretta su Radio 2 (Rai) dal Festival che Mahamud avrebbe vinto. Quando ha terminato sul palco è andato ai microfoni di Radio2 e i due conduttori lo hanno accolto dicendo che per loro meritava di vincere il Festival. Una sviolinata davvero inconsueta, che serviva però a preparare gli ascoltatori all’opera finale della giuria baglionyana.

  4. QUESTO FA CAPIRE CHE LA VECCHIA POLITICA COMANDA ANCORA.CHE MARCIUME SI ATTACCANO ANCHE ALLE CANZONETTE .SOLITA VERGOGNA ITALIANA CONTRO IL GOVERNO POPULISTA DEL VERO CAMBIAMENTO.IL.PD RASENTA IL RIDICOLO.VERGOGNATEVI SE SIETE CAPACI.NO HA CAPITO NESSUNO CHE AVETE FATTO VINCERE UN MEZZO EXTRA COMUNITARIO.

  5. Bagliony aveva il compito di lanciare un messaggio immigrazionista e lo ha svolto, a pagamento. Mahmoud era stato già preparato facendogli vincere il Sanremo Giovani. La giuria dell’Ariston, scelta da Bagliony ha completato il tutto. I fischi sui titoli finali sono il minimo, gli ortaggi ben maturi sarebbero stati il giusto. Lo.spettacolo di Baglioni il “sacro” fischiato dal vivo valeva il biglietto.

  6. E’ solo l’ultimo colpo di coda di una sinistra morente….Mahmood sarà pure un bravo ragazzo milanes-egiziano ma non credo che la sua canzone (che cita pure il ramadam) rap magrebina rappresenti il meglio della musica italiana oggi. Forse in un tragico futuro islamico sognato dal pd e dalla boldrini sì ma oggi NO. Il voto popolare era stato chiaro ma come al solito la pletora di giornalisti, attori e pseudo critici musicali radical chic sinistroidi si sono divertiti nella stanza dei bottoni (l’ultima rimasta in mano ai rossi) a dileggiare gli artisti nostrani a favore del “nuovo italiano” di turno….a furia di dispetti di questo tipo al Popolo Italiano, il pd e la sinistra rischiano seriamente l’estinzione….E questo non potrà che farci piacere.

  7. I giornalisti hanno perso un occasione per far vedere che non sono degli arroganti venduti
    Peccato ci sia andato di mezzo un giovane cantante usato per i loro sporchi interessi
    Per ultimo non cambia nulla se guardate nel suo tour che sta iniziando e’ tutto solo out
    Ma per noi si
    Ancora una volta hanno manipolato gli italiani e quello che vogliono
    DEVONO VERGOGNARSI
    DEVONO ANDARE A CASA
    DEVONO FINIRLA DI ROVINARE L’ ITALIA AGLI OCCHI DEL MONDO
    DOBBIAMO RIBELLARCI E ESSERE SOLIDALI CON I PASTORI SARDI

  8. Dopo Sanremo la Rai immigrazionista targata-manipolata Pd ci ha riprovato il lunedi successivo con una puntata del commissario Montalbano dove Camilleri ha inserito a forza diversi irritanti luoghi comuni sull’immigrazione (su commissione?) nella trama poliziesca.
    Un racconto che alla fine è apparso davvero poco credibile, proprio perché tentava di far passare messaggi in maniera troppo palese, per bocca altrui. Proprio come fa il Pd in questo periodo, sfruttando ogni mezzo a disposizione. Compreso Zingaretti, quello famoso, non il candidato segretario.

  9. Il commissario Montalbano di lunedì è stata una marchetta di Camilleri e del regista alla nuova linea immigrazionistaista del Pd. Che paga la propaganda attraverso la Rai.

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