Consultazione M5S su Salvini, il professor Erspamer: ‘Una valanga di SÌ metterebbe a tacere gli apparati propagandistici piddini’

5
54
diciotti-salvini

“Approvo il testo della domanda che sarà proposta ai membri del M5S; essa riconduce la discussione alla sostanza della pretestuosa e provocatoria azione di un tribunale catanese: può il ministro degli interni, con l’approvazione del governo, impedire uno sbarco di migranti illegali nell’interesse dello Stato?”.

Lo scrive su Facebook Francesco Erspamer, professore all’Università di Harvard con il quale Luigi Di Maio si era confrontato allo ‘Yes Europe Lab’ che si era tenuto due anni fa nell’ateneo americano.

“I liberisti e liberal,” spiega il professore “coerentemente antistatalisti e da trent’anni impegnati nella rapida privatizzazione dei beni comuni e pubblici, nonché nella svendita dell’economia italiana alle multinazionali, dicono di no”.

“Uno dei lori guru, Scalfari,” prosegue “ha apertamente annunciato la necessaria meticizzazione dei popoli, ovvero la loro totale omogeneizzazione; non parliamo delle tradizioni e delle culture, che liberal e liberisti considerano forme di fascismo, ossia ostacoli al consumismo indifferenziato e compulsivo, indispensabile alla Crescita (con la c maiuscola perché deificata; Crescita perpetua, economica, demografica, malgrado la finitezza del pianeta e le scarse risorse ancora disponibili)”.

Secondo Erspamer chi non vuole tutto questo, oggi “VOTA SÌ. Sì alla sovranità dell’Italia, sì alla diversità dei popoli e delle culture, sì alla preminenza della politica sulla finanza e dei diritti collettivi su quelli individuali, sì alla separazione dei poteri, sì soprattutto alla sopravvivenza dello Stato”.

“Troppo tempo, troppe energie sono state sprecate su una questione fabbricata intenzionalmente dagli apparati propagandistici piddini,” scrive ancora.

“Una valanga di SÌ li metterebbe a tacere, non per molto purtroppo ma in questa fase ogni settimana è decisiva,” conclude.

5 COMMENTS

  1. IO PENSO CHE A PRESCINDERE CHE SALVINI SIA UN LEGHISTA NON BISOGNAVA AUTORIZZARE CHE FOSSE INDAGATO.
    COSI’ SI DELEGITTIMA TUTTO IL GOVERNO!!!!!!
    BASTA GUERRE INTERNE PERDEREMO DAPPERTUTTO PER LA FELICITA’ DI BERLUSCA E DI QUELLI DEL PD
    PER CAMBIARE PER PRIMA COSA DOBBIAMO ESSERE UNITI
    SI PUO’ ANCHE SBAGLIARE CERCANDO DI FARE QUALCOSA PER L’ ITALIA
    SALVINI FA BENE
    I FALSI SOLIDALI PRO IMMIGRATI ECONOMICI SE VOGLIONO AIUTARE I PIU’ POVERI LO FACCIANO CON I NOSTRI ANZIANI DEI PAESINI ITALIANI, DIMENTICATI DA TUTTI E MAGARI ISTITUISCANO UN FONDO PER LE CURE ODONTOIATRICHE GRATUITE
    LE BOCCHE DEI NOSTRI VECCHI FANNO PAURA…NON SI POSSONO GUARDARE…E CI CHIAMIAMO POTENZA ECONOMICA!!!!

  2. Anche perché se passasse l’autorizzazione a procedere contro Salvini il passo successivo, già dichiarato, dei magistrati della Procura di Catania sarebbe la richiesta a procedere contro il premier Conte e il Ministro Toninelli per correita’ .

  3. Il buon, si fa per dire, De Falco approfitta del suo ruolo in Commissione per ripetere che votare per no all’autorizzazione per Salvini sia “sottrarre un ministro al giudizio del Tribunale”. Nulla dice sulle richieste successive che la Procura di Catania farebbe contro Conte e Toninelli per correita’ nella vicenda Diciotti. Ormai un nemico dichiarato.

  4. Non volevano condannare Salvini (il reato palesemente non esiste) ma tenerlo sotto processo, ovvero sotto scacco della magistratura, per i prossimi 10 anni. Era questo il piano del Pd sventato dalla mancata autorizzazione della Giunta.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here