Sanità Lazio, il consigliere M5S Barillari: ‘La Regione rischia di restare commissariata’

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Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle, e membro della commissione Sanità del Lazio, aveva chiesto al Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria di far luce su un buco da un miliardo di euro nella sanità della Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti.

Barillari ora ha anche chiesto che intervenga il Ministero della Salute con a capo l’esponente pentastellata Giulia Grillo.

“Ho incontrato lo staff del ministro della Salute che mi ha confermato l’interesse di proseguire lungo questa strada di verifica di questo fondo di dotazione perché è un dato fondamentale per capire se il Lazio, a marzo 2019, il prossimo tavolo di verifica dei Lea (livelli essenzali di assistenza) sarà in grado di uscire dal commissariamento o meno. È un elemento su cui c’è davvero un dubbio fortissimo sul lato contabile e finanziario, non solo sul lato politico/tecnico” ha raccontato Barillari.

“È chiaro che noi, come tutte le forze politiche speriamo, soprattutto per i cittadini e gli operatori, che il Lazio esca il prima possibile dal commissariamento. Ma come abbiamo denunciato più volte in aula, sulla base di dati tecnici e analisi, non siamo ancora nella condizioni morali, etiche e contabili per uscire” ha proseguito.

“In realtà – ha sottolineato il consigliere del M5S – l’assessore e lo stesso Zingaretti citano tre elementi che sono: l’indice dei Lea che è aumentato, e anche su questo abbiamo dati molto contrastanti, perché i Lea sono un rosone di vari valori, in cui alcuni valori sono profondamente negativi, però la media dovrebbe tornare sopra l’indice medio. L’altra cosa è il disavanzo, siamo ancora sotto, siamo ancora in rosso, non c’è una Asl che sia in attivo. Poi c’è questo giochino della Gsa (gestione sanitaria accentrata) che copre i debiti, quindi anche il tema che siamo in risanamento, è vero, ma non siamo ancora in equilibrio”.

“Il terzo elemento, la mortalità, questo è un dato che è migliorato, però le condizioni dei servizi sanitari sul territorio, fra Roma e Province, l’accesso ai pronto soccorso e le liste d’attesa, dimostrano che anche questo valore di mortalità va preso con le pinze” ha detto ancora.

“Sulla carta rientriamo dal commissariamento, ma in realtà, tanto deve essere ancora fatto. Le criticità sono evidenti proprio dai verbali del tavolo tecnico” ha aggiunto l’esponente pentastellato.

Il fondo di dotazione, ha concluso, “è un tema che fino ad ora l’assessore alla Sanità ha sminuito e ha sottovalutato. In realtà sappiamo che la Regione è molto, molto preoccupata riguardo al contenuto di questo fondo e non sa come affrontarlo e risolverlo. In realtà non sappiamo neppure se sia risolvibile”.

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