Silenzi e Falsità

M5S: «Basta fonti fossili e più mobilità elettrica: all’Europa manca il coraggio»

Eleonora Evi, eurodeputata del Movimento 5 Stelle che ha seguito questo dossier in Commissione ambiente a Strasburgo, in un’intervista rilasciata ad Affari Italiani ha detto che oggi “siamo ben distanti” dal raggiungere l’obiettivo di mantenere l’innalzamento della temperatura globale sotto il grado e mezzo “per una mancanza di politiche realmente incisive in termini di emissioni”.

“Sette degli otto scenari delineati dalla Commissione falliscono nel raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi. Questo perché ad oggi non ci sono ancora politiche forti dedicate ad una transizione complessiva del sistema produttivo verso una economia a zero emissioni”, ha spiegato Evi.

Dario Tamburrano, eurodeputato del M5S che ha seguito il dossier clima in Commissione Industria ed energia, ha spiegato che “sistema produttivo europeo è fortemente dipendente dalle risorse fossili e ad oggi non c’è assolutamente nessuna strategia complessiva per scardinare questo sistema” e “l’Unione europea ha messo in campo singoli provvedimenti slegati tra loro, con un impatto modesto e che talvolta vengono persino depotenziati nel nella fase attuativa”.

“Il mantra che le lobby ripetono é che passare ad un sistema produttivo ad emissioni zero getterebbe l’economia dell’Europa in una crisi profonda. Questo non è assolutamente vero” ha precisato Tamburrano “Anzi, ripensare in maniera globale il modo in cui viviamo e produciamo permetterebbe non solo di tutelare l’ambiente ma darebbe un impulso all’economia senza precedenti”.

“Spesso ci ripetiamo che l’Europa ha già fatto tanto per ridurre le emissioni e che ora è il turno dei paesi emergenti. Non ci dobbiamo dimenticare però che noi abbiamo ridotto le nostre missioni perché gran parte della produzione più inquinante ormai è stata delocalizzata in altri continenti” ha affermato l’eurodeputato pentastellato “Anche nella definizione dei rapporti commerciali sarebbe utile far pesare come le merci vengono prodotte. E’ ipocrita ritenersi virtuosi quando poi si acquistano merci a basso costo prodotte con tecnologie altamente inquinanti in paesi lontani”.