Floris a Di Martedì: ‘Io non voglio parlare delle questioni di Roma’. La replica del M5S: ‘Noi ne vogliamo parlare’

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“Floris ammette che durante l’intervista non vuole parlare di Roma. Noi vogliamo parlare di Roma”.

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Lo ha scritto il Movimento 5 Stelle in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, in riferimento a quanto detto dal conduttore Giovanni Floris nel corso di una puntata del suo programma, “Dimartedì” su La7, in cui era presente il sindaco M5S di Roma, Virginia Raggi.

“A Roma stiamo combattendo contro un sistema che per anni ha lucrato sui rifiuti” hanno aggiunto i pentastellati nel post, sottolineando che questo sistema “lo stiamo cambiando” e “gli atti violenti, gli incendi e le intimidazioni mafiose non ci faranno arretrare”.

“Coraggio Virginia, non sei sola!” hanno ribadito i 5 Stelle.

L’esponente pentastellata, ha fatto notare che “è inevitabile rilevare che a Roma, nell’ultimo periodo, siamo stati messi sotto attacco da una serie di episodi”.

“L’incendio del Tmb di Rocca Cencia, pochi mesi prima l’incendio del Tmb del salario che è completamente distrutto, 600 incendi di cassonetti, che ci costano più o meno 500mila euro, l’incendio di una isola ecologia ad Acilia,
l’incendio di un deposito di cassonetti e ancora l’incendio e i furti ripetuti nei magazzini dei nostri mezzi del servizio giardini” ha ricordato il sindaco.

Ma non è tutto, ha osservato la Raggi, perché c’è stata anche la “rottura improvvisa delle scale mobili di tre stazioni centrali della metropolitana” quindi “tutta una serie di elementi, mai successi prima, a mio avviso tutto questo fa capire che forse siamo un po’ sotto attacco”.

Il conduttore è intervenuto chiedendo “solo perché si rompono le scale mobili?”.

E la Raggi ha risposto dicendo che “le scale mobili che si sbucciano non le ho mai viste, e addirittura il manutentore pochi giorni fa ha avuto il coraggio di dire che probabilmente si sono rotto perché i trolley ci vanno sopra, io una cosa del genere non l’ho mai sentita e chiaramente il manutentore lo abbiamo cacciato e adesso la ditta che si è occupata della costruzione delle scale mobili – la Otis – si sta occupando della loro manutenzione e revisione”.

E Floris ha replicato domandando, “quindi ci sarebbe un complotto contro di lei che passa per le scale mobili?”.

“La storia del complotto non regge, stiamo cercando si rimettere a posto le cose, e questo evidentemente a qualcuno da fastidio” ha spiegato.

Guarda il video:

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3 Commenti

  1. Giornalismo…….fazioso in modo impudente. E’ evidente che l’amministrazione combatta per ripristinare la legalità eliminando la corruzione,quanto evidente che molti ‘giornalisti” (vedi Floris) difendono il vecchio sistema , confido nelle stelle(5) che siano spazzati via ridando dignità alla professione.

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