I pastori sardi pronti a tornare in piazza: ‘La politica ha cavalcato la questione per fini elettorali’

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Il Movimento Pastori Sardi ha annunciato una nuova manifestazione in piazza.

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“In questi giorni – ha scritto in comunicato pubblicato sulla pagina Facebook – si sta procedendo alla notifica di atti giudiziari da parte della Procura della Repubblica nei confronti di persone ree di aver manifestato il proprio disagio sociale nei confronti di una politica assente, di una burocrazia al limite della legalità e di un sistema produttivo che schiaccia i pastori imponendo prezzi stracciati sia per il valore del latte che per il valore degli agnelli”.

A febbraio infatti, i pastori, “stanchi di questa situazione in maniera spontanea hanno iniziato a ribellarsi buttando per terra il frutto del loro duro lavoro” e sono stati sostenuti dai “pastori toscani, laziali e siciliani”, in generale ci sono stati “innumerevoli fenomeni di simpatia e solidarietà” manifestata anche “con uno sciopero generale delle scuole, manifestazioni di piazza e con la chiusura da parte delle attività commerciali e artigianali”, “le lenzuola bianche sui balconi delle case” e “non c’è testata giornalistica o televisiva che non abbia dedicato ampio spazio alla vertenza” ha ricordato il MPS.

In tutta questa situazione, la politica “ha cavalcato la questione, non in maniera scientifica e cercando soluzioni al problema, ma solo all’interno di una ‘visione elettorale'”, una politica che oggi “attraverso la magistratura presenta il conto contro persone la cui unica colpa è quella di essere pastori e di essere, grazie ai loro sacrifici, gli artefici dell’unico segmento industriale che in Sardegna funzione, l’industria Agro-alimentare” ha osservato.

“Oggi – hanno scritto ancora i pastori – i destinatari di quelle notifiche giudiziarie non dovevano essere i pastori, ma tutti quelli che in cambio di qualche voto hanno determinato tutto ciò” e “finché non troveremmo piena sazietà di giustizia sociale ed economica noi saremo sempre pronti a ricominciare”.

Per questo “tutti i comitati del Mps sono mobilitati alla convocazione delle assemblee per lanciare una nuova grande mobilitazione che ricorderà le giuste responsabilità alla politica regionale e nazionale” hanno fatto sapere.

E hanno concluso assicurando “ai Pastori destinatari delle denunce” la “nostra piena e incondizionata solidarietà”.

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2 Commenti

  1. CHI SI FA MALE CON LE SUE MANI PIANGA SE STESSO, PURTROPPO ANCHE ESSERE PER ANNI INGANNATI, E CONTINUARE A SCEGLIERE SEMPRE GLI STESSI INGANNATORI,
    E’ COLPA GRAVE.

  2. NESSUN UOMO DI BUON SENSO SI FAREBBE OPERARE DA UN DOTTORE MALDESTRO, BENE VOI CITTADINI SARDI LO STATE FACENDO DA 70 ANNI, CONTINUATE A VOTARE GLI STESSI PARTITI DA 70 ANNI, COME SE NULLA VI FOSSE ACCADUTO, IL BELLO CHE ORA VE LA PRENDETE CON LO STATO, QUANDO DOVRESTE ACCANIRVI CONTRO COLORO CHE ANCORA NON SONO RIUSCITI A FORMARE IL GOVERNO REGIONALE IN SARDEGNA A DISTANZA DI MESI, CONTENTI VOI, CONTENTI TUTTI.

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