Venezuela, Maduro è stato legittimato da tutti i 120 Paesi non allineati

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Lo scorso 20 luglio il ministro degli Esteri del Venezuela, Jorge Arreaza, ha inaugurato a Caracas la riunione dell’Ufficio di coordinamento del Movimento dei paesi non allineati (Mnoal). Movimento che comprende ben 120 nazioni.

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La notizia è passata in sordina e i principali mass media nazionali hanno accuratamente evitato di parlarne, tuttavia è importante diffondere quello che è emerso da questa riunione internazionale.

Nella relazione finale dell’assemblea, firmata da tutti i rappresentanti delle 120 nazioni non allineate, è stata ribadita la solidarietà e il sostegno al legittimo governo di Nicolas Maduro.

Oltre a questo, il ministro degli esteri venezuelano ha dichiarato che all’interno del Mnoal nascerà un meccanismo in grado di proteggere tutti i paesi, compresi Venezuela, Iran, Cuba, Siria, dalle sanzioni di Usa e Ue.

Il vice ministro degli Affari esteri della Russia, Sergey Riabkov, presente al congresso ha dichiarato:
“La legittimità delle autorità venezuelane non può essere messa in discussione. Gli Stati Uniti che tentano di rovesciare il governo legittimo del Venezuela sono diventati un chiaro esempio della violazione del diritto internazionale” proseguendo poi parlando di “terrorismo economico” per definire le azioni degli Usa nei confronti della nazione governata da Nicolas Maduro.

Anche il ministro degli Esteri iraniano è intervenuto alla riunione affermando che “non solo il popolo venezuelano sta soffrendo e sta affrontando questa politica dell’interventismo economico americano, ma anche i fratelli e le sorelle a Cuba, in Siria e in altre parti del mondo. Il nostro incontro di oggi, a questo vertice, mostra che il governo degli Stati Uniti è isolato e ciò che può unirci di più è la pace e l’unità tra i paesi del mondo”.

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2 Commenti

  1. Come in Siria la minaccia Usa è “riportare il Paese al Medoevo” cioè minare tutto l’impianto produttivo e ridurre il popolo alla fame per spingerlo alla ribellione.

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