No a un governo 5Stelle con Renzi/Berlusconi-Letta/Prodi. Farne parte sarebbe la morte sicura del Movimento

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La mossa improvvida e improvvisata di Matteo Salvini ha messo a nudo la sua inconsistenza di leader.

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L’unica cosa certa venuta fuori dal suo atto demenziale è che ha combinato un immane disastro per il nostro Paese interrompendo l’azione di governo per un tempo prolungato, e per la stessa Lega.

Ma l’alternativa a Salvini non può certamente essere il trio che ha fatto venir fuori con la sua azione politica sconclusionata e autolesionista.

Salvini è riuscito a resuscitare i peggiori arnesi della politica italiana che questo governo – contro cui ha presentato al Senato la mozione di sfiducia! – fortunatamente ci aveva fatto dimenticare.

Salvini in pochi giorni si è annientato e ha reso protagonisti i peggiori nemici del Governo di cui lui era (sebbene non abbia ancora rassegnato le dimissioni da ministro nonostante abbia presentato la mozione di sfiducia e quindi sfiducerà se stesso) ministro degli Interni.

Ecco che Renzi ha cominciato a imperversare in lungo e in largo come il vero capo del PD mettendo a nudo la pochezza politica di Zingaretti e proponendosi nei fatti come colui che detta la linea del PD.

Infatti ha proposto una specie di governo di scopo formato da 5Stelle e PD che avrebbe il compito di evitare l’aumento dell’IVA e poi svanirebbe per andare a elezioni in primavera del prossimo anno.

Zingaretti che prima ha sempre chiesto esclusivamente le elezioni anticipate in caso di crisi del Governo Conte, si è acconciato a rimediare una proposta che vorrebbe differenziarsi da quella di Renzi, ma che in effetti, subendola, la scimmiotta.

Egli infatti chiede un governo che duri per tutta la legislatura.

È poi intervenuto Prodi per presentare il suo lodo, che lui suggerisce di chiamare Lodo Orsola in quanto vorrebbe proporre la stessa maggioranza che in Europa ha portato alla presidenza della Commissione UE la tedesca Ursula Von Der Leyen (in italiano Orsola).

In quella occasione il M5S nel parlamento europeo è stato decisivo per eleggere la tedesca: senza i voti M5S la sua lezione sarebbe naufragata.

Tale comportamento dei 5Stelle nacque per iniziativa del Presidente Conte che con l’accordo di Salvini e Di Maio, prevedeva che 5Stelle e Lega votassero alla stessa maniera a favore della tedesca Ursula e che dopo fosse nominato commissario europeo Giorgetti per conto della Lega.

All’ultimo momento Salvini voleva far saltare l’accordo perché non c’era una dichiarazione pubblica della Der Leyen a favore di Giorgetti commissario, pretesa insensata.

C’è pure il dubbio che Salvini l’abbia fatto saltare per impedire che Giorgetti arrivasse a coprire un incarico così importante.

Sta di fatto che, per via del patto intergovernativo fatto da Conte, quel voto avrebbe dovuto veder votare alla stessa maniera i partiti di maggioranza 5Stelle e Lega e quelli dell’opposizione, PD e FI.

Per via del ripensamento di Salvini, quel patto è stato rispettato solo dai 5Stelle, come forza di governo e da PD e FI, come partiti di opposizione.

Prodi, ritenendosi furbo, ha preso spunto dal caso circoscritto e senza valenza politica, di questo voto al Parlamento europeo, per proporre per l’Italia una nuova maggioranza di governo che veda il PD e FI formare un nuovo governo insieme ai 5S.

Come è facile constatare il PD è completamente in mano a Renzi e Prodi. Gli altri sono comparse di nessun peso, a partire dal penoso e inetto Zingaretti al mite Gentiloni, sempre obbediente sia nei confronti di Renzi, che lo ha fatto presidente del consiglio che nei confronti di Prodi.
A dar man forte a Prodi (e a Renzi) è arrivato il plenipotenziario romano di Berlusconi, Letta zio, che ha confermato che FI vede bene l’idea di Prodi, tanto che Fi non chiede più, come i giorni passati, le elezioni anticipate.

Per completare il Patto del Nazzareno in versione prodiana, Renzi è stato intervistato dal giornale di famiglia berlusconiano, in cui tesseva gli elogi di Berlusconi, definendolo di assoluta affidabilità rispetto a Salvini.

Ma non è tutto. Non pare credibile che l’obiettivo di Renzi e Berlusconi sia quello di mettere all’angolo Salvini, presentandosi come suoi nemici. Il suocero di Salvini è Verdini che è buon amico sia di Renzi che di Berlusconi e che ha aiutato con i suoi voti il Governo renziano ovviamente con il consenso del Berlusca.

In realtà, dopo che qualcuno di questi volponi ha convinto Salvini a staccare la spina del Governo Conte con chissà quali promesse, ora lo stanno lasciando solo dopo che si è fatto molto male prendendo magari per buoni suggerimenti interessati a suo svantaggio però.

Quindi ora per via della dabbenaggine di Salvini, la banda formata da Renzi, Berlusconi-Letta senior, si è arricchita del nuovo componente Prodi.

Insieme sono una banda potente e temibile che hanno già inghiottito Salvini e ora si preparano a inghiottire i 5Stelle, rendendoli utili idioti.

Potranno mai Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista per non citare altri, consentire un obbrobrio del genere?

Quando mai gli iscritti 5Stelle acconsentiranno a fare un accordo di governo del Movimento 5S con Renzi, Berlusconi-Letta, Prodi?
Non vi si contorcono le budella?

Ovvio che se i vertici dei 5Stelle volessero permettere una sciagura del genere il risultato sicuro sarà la scomparsa del movimento politico voluto da Gianroberto Casaleggio e da Beppe Grillo.

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