Governo M5S-PD, Zingaretti: «Un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione: niente vicepremier»

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Zingaretti
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«Un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare».

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Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, ha commentato così su Twitter quanto affermato dal parlamentare dem Dario Franceschini, che poco prima aveva twittato: «Per una volta Beppe Grillo e’ stato convincente. Una sfida cosi’ importante per il futuro di tutti non si blocca per un problema di ‘posti’. Serve generosita’. Per riuscire a andare avanti allora cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier»

In un videomessaggio pubblicato sui social, Zingaretti ha poi affermato: «Lo so che è difficile ma stiamo facendo di tutto per riaccendere l’economia italiana. In pochi giorni già centinaia di milioni di euro di risparmi dalle aste dei titoli pubblici. Vale la pena provarci per il bene dell’Italia»

Ieri Zingaretti aveva replicato a stretto giro al cofondatore del M5S, Beppe Grillo, che ha aperto al Pd parlando del governo giallorosso come di un’occasione unica per l’Italia: «Caro @beppe_grillo, mai dire mai nella vita. Cambiamo tutto e rispettiamoci gli uni con gli altri,» ha scritto Zingaretti su Twitter.

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5 Commenti

  1. Facile per il Pd azzerare i posti degli altri. Un duro colpo a Di Maio per ridurlo a semplice ministro.
    Dunque il motivo per cui il Pd va ufficialmente al governo è risollevare l’economia. Come per Monti. Conte bis sempre più in realtà Monti bis.

  2. Zingaretti un segretario che non decide nulla, un semplice portavoce delle diverse anime del Pd. Voleva le elezioni ma gliele hanno fatte ingoiare. E Conte è sempre più il premier del Pd al suo posto.

  3. È il programma che Konta.
    Avanti!!
    Antiitaliani, giornaloni e TV, elitocrazie, e venduti, fatevi da parte e lasciateli lavorare. Conte il Suo compito è di controllare che si faccia il bene degli italiani essendone l’avvocato. Buon lavoro a tutti.
    O risultato positivo oppure si torni al voto. Ma si lasci lavorare il nascente governo.

  4. A me pare invece che Conte si sia trasformato, con l’aiuto dell’Ue (Francia e Germania) da avvocato degli italiani in avvocato degli interessi europei in Italia.
    Lasciar lavorare Conte ora vuol dire lasciar compiere il nuovo disegno piddino, annunciato ieri da Padoan, di far morire Quota 100 facendo tornare la legge Fornero (o peggio), diluire il Reddito di Cittadinanza, abolire il Decreto Sicurezza e quindi ridare campo libero alle Ong di decidere chi e quanti entrano in Italia senza permesso, riaprire il businnes della cosiddetta accoglienza. E in ultimo aumentare le tasse perché “lo vuole l’Europa”.
    Questo Monti bis (non Conte bis) lo vuole l’Europa non il popolo.

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