Di Stefano (M5S): «Alleanza col Pd alle regionali? Non è previsto dal nostro statuto, quindi no al 100 per cento»

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«No, non è possibile. Non è previsto dal nostro statuto, quindi al 100% no».

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Così il deputato del M5S, Manlio Di Stefano, rispondendo alla domanda se il M5S si alleerà con il Pd alle elezioni regionali.

In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, Di Stefano ha commentato la nascita del nuovo governo giallorosso, che, – ha scritto – «come ha ben detto il Presidente Conte, sarà incentrato sul PER invece che sul contro».

«Sarà un governo per l’economia circolare,» ha sottolineato Di Stefano «per le famiglie, per le imprese, per chi crede nella giustizia, per l’ambiente. La stagione dell’odio che abbiamo vissuto e che purtroppo viviamo ancora deve essere messa nel dimenticatoio.

«Dispiace purtroppo vedere tanta gente in piazza protestare inconsapevole di essere stata presa in giro da un duo, Salvini-Meloni, incapace di dire la verità. Un duo che racconta ancora la storiella del Governo partorito a Bruxelles quando invece non sarebbe mai stato necessario se la Lega non avesse tradito il precedente governo e quindi gli italiani. Incapaci soprattutto di spiegare che la Costituzione italiana prevede l’elezione del Parlamento, non del Governo, e nel parlamento vanno trovati i numeri per una maggioranza di Governo. Nessun colpo di stato quindi ma solo immotivata rabbia da parte di chi ha perso tutto per smania di potere,» ha concluso.

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1 commento

  1. In certi momenti bisognerebbe avere pazienza e tacere, evitare di mettersi in mostra dicendo cose sconclusionate. 1) La “stagione dell’odio” e un mantra piddino usato per colpire gli avversari, anche perché il Pd lo usò contro i 5S in altri tempi, recentissimi. Se l’odio lo usa il Pd va tutto bene.
    2) L’accordo alle regionali si può fare anche di soppiatto, lo sa benissimo Di Stefano, candidando illustri sconosciuti scollegati col territorio o impegnandosi poco contro il Pd.
    3) All’improvviso ora l’Europa diventa un alleato di cui di può dire solo bene e questo perché ha sostenuto e definito perfino i nomi che contano nel Governo (Economia).
    4) Tanta gente si sente presa in giro, ma per la formazione di questo governo a trazione piddina.

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