Governo, il premier Conte avverte: ‘Se Renzi continua così, ci precluderà di poter andare avanti’

4
0
Pubblicità

“Ha bisogno di rimarcare uno spazio politico e ogni giorno ripropone questa logica, questo ci precluderà di poter andare avanti. È inaccettabile”.

Pubblicità

Così il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Corriere della Sera, riferendosi all’atteggiamento del senatore Matteo Renzi.

In risposta alla domanda del quotidiano di via Solferino se Renzi possa compromettere la stabilità del governo facendo correre il rischio al Paese di tornare a votare, il presidente del Consiglio ha osservato: “C’ è un mondo che aspetta, lì fuori. Avete sentito cosa chiedono i cittadini? Vogliono la soluzione ai loro problemi. Ogni volta che li incontro sono affettuosi, sono carini. C’è una investitura anche affettiva della gente. Le persone vogliono credere. Vogliono una squadra di governo che lavori per loro, non per se stessi”.

Conte ha rivelato di non avere alcuna intenzione di “far e un patto singolo con Renzi, non è nella mia cultura” infatti “non abbiamo bisogno né di crostate né di merendine, ci possiamo vedere tranquillamente, ma non davanti a qualche caminetto”.

“Al tavolo – ha aggiunto – io parlo con i ministri e i capi delegazione, perché quella è la mia squadra”.

In merito al piano Di Maio-Bonafede sui rimpatri ha detto: “il lavoro della Farnesina mi era stato anticipato, lo avevano comunicato alle forze politiche” tuttavia non ha voluto “interpretare cose che non ho ancora letto”, e ci ha tenuto a precisare che “la politica sui migranti deve essere multilivello, non basta interrogarsi su sbarchi sì, sbarchi no”.

Sui temi della campagna elettorale umbra, il premier ha sottolineato che “il voto in Umbria è rilevante”, ma è anche “un po’ esagerato parlare di laboratorio” infatti “c’è un progetto politico che va costruito, siamo agli inizi e non possiamo testarlo solo qui”.

Sulla Lega che ha avanzato un’interrogazione sui presunti conflitti d’interesse del premier stesso, ha precisato: “mi auguro che Salvini, invece di dilettarsi andando a recuperare questioni superate, faccia opposizione offrendo proposte credibili e non annunciando la flat tax al 15 per cento per tutti, oppure una manovra da 100 miliardi”.

Riguardo i rapporti tra lo staff del presidente Usa Trump e i servizi segreti italiani sui quali il premier riferirà a giorni al Copasir, Conte si è limitato a dire a la Repubblica che “resterete molto delusi rispetto alle fantasie che circolano. Non è successo nulla di anomalo, ma cose abbastanza conformi alla prassi, qualcosa nel complesso di ordinario, per quanto riguarda il nostro operato”.

“Si sta speculando ingiustamente. È una cosa gravissima – ha detto ancora – anche solo pensare che il premier faccia uso personale dei Servizi. Chi ha usato quel linguaggio ha rivelato quale deformazione politica abbia in testa per quanto riguarda le attività di intelligence”.

Pubblicità

4 Commenti

  1. In realtà Conte ha con Renzi un grandissimo debito di riconoscenza. È Renzi che gli ha permesso di fare il Conte bis bloccando con i suoi parlamentari Zingaretti che voleva andare alle elezioni.

  2. Renzi gli ha permesso di fare il governo perché stava creando “Italia viva” e non poteva permettersi di andare ad elezioni e prendersi un clamoroso tonfo in quanto nessuno li avrebbe votati . Lui vorrà le elezioni quando la sua squadra sarà più conosciuta è pronta !

  3. e noi dovremmo stare ai suoi sprochi comodi crea un partito il giorno dopo aver accettato di partecipare al governo poi rompe le scatole tutti i giorni in attesa di stabilizzare le sue cose ma e convinto che il popolo e ignorante e non capisce che sono tutte manovre di palazzo ma mandatelo subito a casa fate una legge di sbarramento cosi col cavolo che entra in parlamento lui e il suo amico berlusca

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui