Sondaggi elettorali: cresce la Lega al 34,8 per cento, in calo i due partiti della maggioranza

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Tra il il 16 e il 17 ottobre sono stati effettuati dei nuovi sondaggi elettorali per verificare l’andamento dei partiti e le opinioni degli italiani sulle questioni di maggiore attualità.

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Tra i partiti, al primo posto c’è la Lega con il 34,8 per cento dei consensi, in crescita rispetto alla scorsa rilevazione e a quelle degli altri istituti di sondaggi.

Sotto il 20 per cento i due principali partiti della maggioranza: PD e Movimento 5 Stelle, rispettivamente al 19,2 per cento e al 17,7 per cento.

Un leggero calo è stato registrato anche per Fratelli d’Italia, che si attesta al 7,8 per cento. Forza Italia invece è al 5,5 per cento, poco distante da Italia Viva, in crescita al 5,2 per cento.

Sotto la soglia del 3 per cento, ci sono i Verdi e la Sinistra, al 2 per cento, Siamo Europei di Calenda e +Europa, rispettivamente al 1,4 per cento e all’1,3 per cento, poi i comunisti di Rizzo, fermi all’1 per cento, e infine Cambiamo! di Toti al 0,6 per cento. Le forze minori complessivamente sono all’1,5 per cento.

In merito al potenziale di una coalizione di centrosinistra che si alleasse anche al Movimento 5 Stelle, il 41,5 per cento darebbe per certo il proprio voto o probabile.

Riguardo al dibattito in TV tra Matteo Renzi e Matteo Salvini, il primo è stato giudicato come il perdente, 36,6 al 22,1 per cento, anche se il 23,7 per cento non ha visto la sfida, e il 17,6 per cento pensa che non abbia prevalso nessuno. La maggioranza relativa, il 45 per cento, ritiene che tutti e due i leader siano degli opportunisti, mentre chi decide di fidarsi della sincerità di uno predilige decisamente Salvini.

È stato rilevato parecchio scetticismo rispetto ai provvedimenti contenuti nella manovra, per il 54 per cento l’aumento delle tasse sarà confermato, il 12,9 per cento è contento del fatto che ci siano. Solo una minoranza pensa che non ci saranno nuove imposte, e tra questi un 17,7 per cento pensa però che sarebbe giusto metterle.

Ci sono misure che gli italiani vedono favorevolmente come il carcere per gli evasori, sostenuto dal 60,4 per cento, il mantenimento di quota 100, apprezzata dal 68,6 per cento. Il 54,2 per cento invece non apprezza l’abbassamento della soglia del contante.

Sull’invasione turca in Siria, il 45,5 per cento appoggerebbe sanzioni e addirittura un intervento militare, con gli alleati naturalmente, il 37,5 per cento invece pensa solo a sanzioni, e il 4,6 per cento crede che sia meglio non immischiarsi.

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2 Commenti

  1. La Lega è lievitata di notte come il lievito madre, appena ieri sera era data al 30%, un bel salto di 4.8 punti percentuali.
    Evidentemente ora ai sondaggisti serve agitare lo spauracchio di una Lega in grande crescita, per incollare il Governo.

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