La manovra economica del governo sarà a 360°: ecco cosa cambia con le nuove norme sull’uso del contante

1
0
Pubblicità

Uno dei principali obiettivi di questo governo è combattere l’evasione fiscale. L’azione del governo si basa sugli assunti di una equazione che dice meno contanti uguale meno evasione.

Pubblicità

L’iniziativa del governo potrà assicurare un maggiore gettito fiscale nel medio-lungo termine, ma nel breve dovrà fare i conti con i costi dovuti all’incentivazione dei consumatori per dissuaderli dall’utilizzo del denaro contante. Inoltre, l’esecutivo dovrà raggiungere un accordo con il sistema bancario per ottenere la riduzione delle commissioni per i pagamenti elettronici e il loro auspicabile azzeramento per quelli di piccolo importo.

La soglia massima per i pagamenti in contante è oggi fissata a 3mila euro, nei prossimi anni questa potrebbe ridursi fino a duemila euro per poi passare a mille euro dal 2022.

Dal 2013 esiste in Italia una norma che obbliga commercianti e professionisti ad accettare pagamenti con carta di credito o bancomat, tuttavia, vista l’assenza una specifica sanzione, questa norma non è ancora stata rigorosamente applicata.

Lo scorso anno il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto ministeriale che prevedeva il meccanismo sanzionatorio. Tuttavia, il governo ha intenzione di aggirare questo problema intervenendo direttamente sulla legge che stabilisce il divieto, fissando una sanzione di 30 euro aumentata del 4 per cento del valore della transazione, in modo da rendere la penalizzazione economica proporzionale all’importo della transazione.

Dal primo gennaio 2020 partirà, inoltre, la lotteria degli scontrini. Il nuovo decreto fiscale prevede che ci siano specifiche estrazioni destinate a coloro che pagano con mezzi elettronici, i quali aumenteranno in questo modo la probabilità di vincere. I premi della lotteria saranno completamente esentasse, mentre per gli esercenti che non accettano il codice fiscale o non inviano i dati relativi al consumatore, impedendogli in questo modo di partecipare, scatterà una sanzione da 500 a 2.000 euro.

Pubblicità

1 commento

  1. Ormai l’hanno capito anche i bambini: l’alibi dalla lotta al contante e dell’evasione fiscale serve solo per favorire le banche e le commissioni sugli acquisti col POS. Una tassa occulta e privata che si riversera’ ovviamente sui prezzi. Certi annunci sono penosi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui