Elezioni in Emilia-Romagna, Ghisleri: ‘M5S e Pd si lecchino in fretta le ferite che Salvini è già in campagna elettorale’

3
1
Pubblicità

La direttrice dell’istituto demoscopico Euromedia Research, Alessandra Ghisleri, è stata intervistata dal Messaggero in merito al futuro dell’alleanza giallorossa e alle prossime elezioni regionali in programma in Emilia Romagna il prossimo gennaio.

Pubblicità

Interpellata sui possibili esiti delle prossime regionali, ha risposto: “Questo proprio non lo so. Non faccio mica l’indovina, cerco invece di analizzare i dati. E poiché in Emilia si vota a gennaio gli unici dati seri da studiare al momento sono quelli storici”. I dati storici indicano che “alle europee la differenza fra i voti raccolti dalle liste di centro-destra e quelli che sono andati a centro-sinistra e 5Stelle è minima”, solo “38.000 voti di differenza su 2,3 milioni di votanti”. Ciò significa che “può accadere di tutto. A patto che i 5Stelle reggano”.

I numeri dei 5 Stelle dicono che “In Emilia sono passati dai 660.000 voti delle politiche 2013 ai 700.000 delle politiche 2018 ai 290.000 delle europee del 2019”. Per la Ghisleri “è evidente che devono ritrovare una sintonia con il proprio elettorato”.

Alessandra Ghisleri vede la corsa all’Emilia-Romagna come una grande occasione per il Movimento “per costruire un progetto per l’Emilia”. “Non ha senso – prosegue la direttrice di Euromedia – per Pd e 5Stelle pensare alla somma algebrica dei loro elettorati. Il percorso più fecondo sarebbe quello di dare vita ad un progetto fattivo, legato al territorio. Ma dovrebbero iniziare subito”.

I pentastellati e i dem in questi giorni sembrano impegnati a leccarsi le ferite dopo la batosta in Umbria, la Ghisleri a tal proposito suggerisce di leccarsele “in fretta” dato che “Salvini è già in campagna elettorale”. Infatti, “ha appena detto che l’Europa sta sottraendo fondi all’agricoltura. Un messaggio chiarissimo per gli emiliani la cui economia è intrecciata con l’agroindustriale”.

Pubblicità

3 Commenti

  1. Certo che è il colmo dare ancora ascolto a ben foraggiati e riveriti istituti di sondaggi i quali avevano previsto per l’Umbria una forchetta di 3-4 quattro punti percentuali tra la Tesei e Bianconi mentre i punti percentuali di differenza sono stati 20.
    Non mi pare di aver sentito scuse per l’errore in questi giorni, vanno avanti e continuano a dare numeri come se niente fosse accaduto.

  2. Nessuno credo ha dimenticato che gli ultimi sondaggi per le regionali in Umbria davano addirittura Bianconi in leggero vantaggio sulla Tesei.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui