Paragone: ‘Sul Mes il governo rischia seriamente di vacillare’

1
0
Pubblicità

“Le modifiche sono state già approvate a giugno, stiamo solo discutendo la legislazione secondaria, meglio chiudere ora”.

Pubblicità

Questo è il commento sul Mes di alcuni membri dell’Eurogruppo coinvolti nel negoziato riportato dall’Ansa.

“Non c’è alcuna intenzione di riaprire il pacchetto della riforma del Mes – proseguono le fonti dell’Eurogruppo -, anche perché il compromesso tra i Paesi è già stato trovato, dopo molti mesi di trattative, e, se venisse riaperto su richiesta dell’Italia, allora si aprirebbe la strada anche alle domande degli altri Paesi. Ciò non toglie che un breve rinvio possa essere accordato. Un rinvio lungo di una riforma già sostanzialmente chiusa, invece, sarebbe considerato un passo indietro”.

“L’Ue ha scoperto le carte” scrive il Paragone, rivista online del senatore 5 Stelle Gianluigi Paragone. Alla luce di quanto dichiarato da membri dell’Euroguppo “suona quantomeno strano quanto dichiarato nei giorni scorsi dal premier Conte e dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri . prosegue il Paragone -, che anche nelle ultime ore avevano ribadito con fermezza, per bocca del Presidente del Consiglio: ‘Mi sembra quasi superfluo confermare a quest’Aula un fatto di tutta evidenza, ossia che né da parte mia né da parte di alcun membro del mio governo si è proceduto alla firma di un trattato ancora incompleto. Nessun trattato è stato infatti ancora sottoposto alla firma dei Paesi europei'”.

“Il trattato forse non sarà ancora stato concretamente firmato – continua ancora il Paragone -. Ma a quanto pare dall’Ue fanno sapere di un accordo già raggiunto e soltanto da ratificare, senza più margini di manovra per i singoli Stati”.

“Prendere o lasciare. Una situazione grottesca in cui la mancanza di trasparenza è lampante – commenta Paragone -, e fa giustamente infuriare i cittadini che vorrebbero innanzitutto vederci chiaro intorno a un meccanismo che stando a diversi analisti potrebbe creare non pochi problemi alla nostra economia. Una situazione sempre più esplosiva. Sulla quale il governo rischia seriamente di vacillare”.

Pubblicità

1 commento

  1. Hai ragione paragoni la frittata è fatta ormai adesso resta soltanto tentare di giustificarsi con i cittadini per quanto fatto loro insaputa e del Parlamento. Ormai non possono più dire “no” all’Europa e allora si arrabattono, come Conte e Gualtieri, nel trovare scuse o nel diversivo Salvini. Come bambini presi con le mani nella marmellata.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui