M5S: ‘In Europa 21 Paesi su 27 hanno il salario minimo: l’Italia non deve rimanere indietro’

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“L’Italia non può restare indietro. Il salario minimo orario è il giusto compenso che ogni lavoratore dipendente dovrebbe ricevere”.

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Così si legge in un post pubblicato dal Movimento 5 Stelle sulla propria pagina Facebook.

“Gli ultimi dati Eurostat – si legge nel post – mostrano uno scenario poco rassicurante per i cittadini italiani. Risulta, infatti, che in Europa quasi tutti tranne l’Italia hanno introdotto questa misura di buon senso. Già 21 Paesi su 27. L’obiettivo è assicurare una vita dignitosa ai lavoratori e alle proprie famiglie”.

“In Francia 1.539 euro al mese, in Germania 1.584, in Spagna 1.050, in Belgio 1.594, permettono di tutelare il benessere delle persone. In Italia, invece, la garanzia di ricevere un compenso adeguato al lavoro svolto ancora non c’è” hanno fatto sapere i pentastellati.

“Nel nostro Paese i lavoratori sottopagati, con paghe inferiori ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali più rappresentativi, sono circa 3 milioni. Il Movimento 5 Stelle ha denunciato più volte lo sfruttamento che molti lavoratori italiani sono costretti a vivere e farà in modo che il salario minimo diventi uno strumento utile per contrastare il degrado sociale qui e nel resto d’Europa” hanno aggiunto.

“È una questione di equità sociale, non smettiamo di lottare per i diritti dei cittadini” hanno concluso i 5 Stelle.

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